(Acs) Perugia, 17 giugno 2013 - “Respingo il maldestro tentativo di attaccare chi, come noi, si è impegnato affinché questa vicenda non finisse insabbiata”. Lo afferma il capogruppo della Lega nord in Consiglio regionale, Gianluca Cirignoni, rispondendo alle “dichiarazioni sconclusionate e tardive rilasciate dall'assessore regionale Fernanda Cecchini sullo scandalo delle rotture anomale delle condotte irrigue di Montedoglio.
“Attendiamo – continua Cirignoni - che l'assessore Cecchini, così solerte a replicare con i comunicati stampa, risponda urgentemente alla nostra interrogazione ufficiale che nonostante sia protocollata da settimane sembra essersi persa nel 'porto delle nebbie' degli uffici della Giunta. Auspichiamo inoltre che l'assessore nel risponderci ufficialmente, e per iscritto, non sia omissiva e parziale come fece con la risposta all'altra mia interrogazione sulla ben nota vicenda della casa di cui era comproprietaria e che avrebbe voluto ristrutturare con soldi pubblici, gestiti ed erogati dalla sua amministrazione. Chiedo quindi – sottolinea - che in questo caso si usi la massima trasparenza dicendo tutta la verità in merito alle anomale rotture delle condotte di Montedoglio e alle azioni intraprese dalla Regione. Tenuto conto che queste condotte colabrodo furono collaudate nel 2003 da due apposite commissioni nominate dalla Giunta regionale – conclude -, ci auguriamo che oltre all'azione legale che sarà intrapresa dalla Regione si avvii un indagine approfondita che porti all'accertamento di tutte le responsabilità”. RED/mp