(Acs) Perugia, 24 giugno 2026 - “Ho depositato una mozione in Assemblea legislativa per chiedere che la Regione continui ad agire con forza nei confronti del ministero delle Infrastrutture, di RFI e di Trenitalia affinché vengano finalmente adottate misure concrete per affrontare i gravissimi disagi che stanno colpendo i collegamenti ferroviari tra Umbria e Roma”. Così in una nota la consigliera regionale Pd, Letizia Michelini che evidenzia come “le recenti dichiarazioni della presidente Proietti e dell’assessore De Rebotti confermino ciò che denunciamo da tempo: di fronte alle richieste della Regione Umbria continua a mancare un confronto vero. È assurdo che il Ministero non ritenga necessario confrontarsi con le istituzioni regionali mentre migliaia di pendolari vivono ogni giorno una situazione diventata insostenibile”.
“Ancora più grave - prosegue Michelini - è l'assenza di risposte efficaci da parte di RFI e Trenitalia. A fronte di mesi di disagi, ritardi, coincidenze perse e tempi di percorrenza raddoppiati, non sono arrivate soluzioni adeguate, né risultati concreti per chi utilizza quotidianamente il treno per lavoro, studio o cure. Come presidente della Seconda commissione promuoverò una nuova seduta a Terni per tenere accesi i riflettori su questa vicenda. Inviterò tutti i componenti della Commissione e tutti i consiglieri regionali, maggioranza e opposizione, a percorrere insieme ai pendolari il vero calvario che ogni giorno si consuma sulle tratte umbre”.
“Mi auguro che anche i consiglieri del centrodestra partecipino a questa iniziativa e si facciano portavoce con maggiore forza presso i Ministri del loro stesso schieramento politico. È il momento di battere i pugni sul tavolo e pretendere risposte, non di cercare giustificazioni. L'Umbria – conclude - non può rimanere inascoltata”. RED/as