“Definizione misure di supporto al trasporto per lavoratori extracomunitari e fragili”

Le commissioni Seconda e Terza (in seduta comune) hanno ascoltato il segretario generale Filt Cgil Umbria, Ciro Zeno che ha chiesto di Analizzare le criticità legate agli spostamenti casa-lavoro per definire nel merito soluzioni strutturali. Sulla questione previste nuove audizioni con altre sigle sindacali ed altri soggetti interessati

Data:

20 Mag 2026 17:40

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(Acs) Perugia, 20 maggio 2026 – Riunione pomeridiana congiunta delle commissioni Seconda e Terza (presidenti Letizia Michelini e Luca Simonetti) per ascoltare, su sua stessa richiesta, il segretario generale Filt Cgil Umbria, Ciro Zeno sul tema concernente la ‘Definizione di misure per il supporto al trasporto per lavoratori extracomunitari e fragili”.

L’auspicio emerso e contenuto in un documento del Sindacato è quello di impegnare la Regione Umbria ad “analizzare le criticità legate agli spostamenti casa-lavoro per i lavoratori extracomunitari e fragili sprovvisti di mezzi propri; definire soluzioni strutturali, quali il potenziamento di navette aziendali/territoriali, l'integrazione del trasporto sociale o agevolazioni tariffarie specifiche; favorire la cooperazione tra istituzioni regionali, aziende e organizzazioni sindacali per garantire la dignità lavorativa e la sicurezza stradale”.

Nel suo intervento, Zeno ha rimarcato che “in diverse aree della regione Umbria operano numerosi lavoratori di origine extracomunitaria inseriti in settori produttivi strategici della logistica. Una quota significativa di tali lavoratori appartiene a fasce di fragilità sociale, essendo sprovvista di patente di guida valida nel territorio nazionale o impossibilitata all'acquisto e mantenimento di mezzi privati; l'attuale sistema di trasporto pubblico locale non sempre garantisce la necessaria capillarità per il raggiungimento dei siti produttivi, spesso situati in zone rurali o industriali periferiche, alimentando il rischio di marginalizzazione o di ricorso a trasporti irregolari”.

Zeno, a margine dell’audizione ha chiesto la possibilità di dare vita ad un tavolo con imprese e istituzioni al fine di approfondire adeguatamente il tema e trovare possibili e concrete soluzioni.

I presidenti Michelini e Simonetti si sono impegnati a programmare, sempre all’interno di riunioni congiunte, ulteriori audizioni con altre sigle sindacali ed altri soggetti interessati, oltre a chiedere agli uffici un’istruttoria conoscitiva rispetto ad eventuali analoghe iniziative messe già in campo da altre Regioni. AS

Ultimo aggiornamento: 21/05/2026