DAP 2014 (3): APPROVATA LA RISOLUZIONE DI MAGGIORANZA CHE RECEPISCE I CONTENUTI DEL DOCUMENTO – I CONTENUTI DEL TESTO E LE PROPOSTE, RESPINTE, DELLE OPPOSIZIONI

Data:

04 Feb 2014 00:00

Tempo di lettura:

3 minuti, 38 secondi

(Acs) Perugia, 4 febbraio 2014 – Al termine della seduta odierna l'Assemblea legislativa regionale ha approvato a maggioranza, con 17 sì (Partito democratico, Partito socialista, Dottorini – Italia dei valori), 5 no (Fratelli d'Italia, Forza Italia, Nuovo Centrodestra) e 2 astenuti (Goracci, Comunista umbro e Brutti, Idv) la risoluzione che recepisce i contenuti del Documento annuale di programmazione 2014 – 2016. Respinta invece, con 5 sì e 19 no, la risoluzione dei gruppi di opposizione (Fd'I, FI, Ncd e Udc).

GLI INTERVENTI DEL POMERIGGIO
ANDREA LIGNANI MARCHESANI (Fd'I) ha replicato alle dichiarazioni dell'assessore Bracco, ribadendo che esiste “una confusione normativa e sovrapposizione di strutture e funzioni”.  Il consigliere di opposizione ha POI illustrato la risoluzione di minoranza”.
RENATO LOCCHI (Pd) ha rimarcato le positività del Dap, sottolineando che “viene operata una operazione di verità che rifugge da ogni tentazione propagandistica, pur in prossimità di un importante passaggio elettorale. In Umbria c'è un governo regionale nel pieno delle funzioni e una opposizione a cui spetta di elaborare proposte alternative. Ogni tentativo di individuare un sistema in cui non si distinguono i due ruoli ha solo uno scopo propagandistico e un tentativo di rendere il Pd più facilmente aggredibile. Non bisogna pretendere dal Dap azioni che non appartengono a questo tipo di documento. La E 45 così come altre questioni verranno affrontate e approfondite a tempo debito. Nella risoluzione che presentiamo, il Dap viene accolto e approvato, con alcune sollecitazioni che ci attendiamo verranno prese in considerazione dall'Esecutivo”.
ORFEO GORACCI (Cu): “voterò contro la risoluzione del centrodestra emi asterrò su quella della maggioranza. Non ho alcuna tentazione di sfruttare l'antipolitica e non mi occupo dei destini del Pd”.
PAOLO BRUTTI (Idv): “il Dap è impegnativo per quello che prevede e che contiene. Se quelle previsioni non verranno rispettate non mi riterrò impegnato a sostenere scelte differenti. La risoluzione di maggioranza non contiene indicazioni puntuali sul Dap e le indicazioni dell'atto non mi convincono del tutto. Vorrei quindi un voto per parti, che mi permetta di votare solo il dispositivo e non le premesse, che non condivido”.

I CONTENUTI DELLE RISOLUZIONI
La RISOLUZIONE DI MINORANZA, a firma Lignani Marchesani e Zaffini (Fd'I), Nevi (FI) e Monacelli (Udc), “invita la Giunta a rimodulare celermente il Dap, prendendo atto di uno scenario critico in continua evoluzione e rilanci, in una logica di virtuosa concertazione e di un corretto rapporto tra Giunta e Consiglio, una seria politica di partecipazione delle categorie, delle parti sociali e dei cittadini umbri, finalizzata ad uno SVILUPPO CONDIVISO che ottimizzi le risorse a disposizione e individui quali obiettivi dell'ultimo anno di legislatura: il COINVOLGIMENTO DIRETTO DEL CONSIGLIO REGIONALE NELLA GESTIONE DEI FONDI EUROPEI attraverso una nuova normativa; di non prevedere la stipulazione dei mutui previsti prima del divieto di ricorso al mercato per non indebitare ulteriormente le nuove generazioni; l'impegno concreto a non prevedere ulteriori manovre sull'addizionale Irpef; fermare l'attuazione della legge '18/2011' fino all'approvazione del disegno di legge 'Del Rio' in Parlamento. Si chiede poi di procedere alla RIFORMA DEI CONSORZI DI BONIFICA e all'abolizione della tassa ad essi collegata e all'approvazione di un disegno di legge in materia di sagre e abusivismo commerciale in genere. Si indica inoltre di concentrare maggiori risorse in tema di sicurezza al fine di affermare il ruolo di coordinamento della Regione tra autorità preposte ed enti locali, fissando obiettivi chiari e certi per l'utilizzo dei fondi europei, prevedendo la centralità del ruolo dell'impresa nella programmazione regionale e dare tempi certi sull'attuazione concreta della. Per quanto riguarda l'agricoltura fsi propone di arrivare a una maggiore dimensi LEGGE SULLA SEMPLIFICAZIONE onalità dell'impresa agricola, al fine di favorirne la competitività anche attraverso procedure semplificate di fusione o associazione temporanea. Proposte infine azioni mirate, tese ad intercettare le opportunità determinate dall'EXPO 2015, evitando passerelle mediatiche ed inutili turismi istituzionali e soprattutto burocratici. Per quanto riguarda infine i RIFIUTI si prevede un'assunzione di responsabilità certa nella chiusura del ciclo, con un nuovo Piano che dia passaggi istituzionali, impiantistici e tariffari certi, prevedendo una rapida attuazione della riforma sanitaria, ancora caratterizzata da inadempienze e contenziosi, con ottimizzazione delle risorse che riduca liste di attesa e mobilità passiva”.

LA RISOLUZIONE DI MAGGIORANZA presentata dai capigruppo Locchi (Pd), Buconi (Psi) e Dottorini (Idv) evidenzia “la condivisone delle proposte contenute nel Dap, chiedendo di rafforzare l'incisività degli interventi relativi all'istruzione, alle politiche attive del lavoro, all'attrazione degli investimenti produttivi, all'implemento della GREEN ECONOMY, ad individuare gli strumenti più idonei per affrontare la crisi economica dell'AREA PRODUTTIVA DI TERNI E NARNI, a completare la ricostruzione delle scuole e delle strutture pubbliche colpite dal SISMA DEL 2009, a verificare la possibilità di reintrodurre l'esenzione Irap per le cooperative sociale di tipo A, a controllare il livello di attuazione della RIFORMA SANITARIA regionale (punti nascita, aziende ospedaliero universitarie, riordino sistema ospedaliero), a confermare l'impegno nelle politiche di cooperazione internazionale e a velocizzare il programma delle OPERE INFRASTRUTTURALI strategiche già avviate, compresa la Strada Tre Valli”. MP/PG

Ultimo aggiornamento: 04/02/2014