DAP 2013 – 2015: “FINANZIARE INTERVENTI SOCIALI INCREMENTANDO L'ADDIZIONALE IRPEF PER I REDDITI PIÙ ALTI E I CANONI DI CONCESSIONI PER CAVE E ACQUE MINERALI” - PRESENTATE LE PROPOSTE DI MODIFICA DEL GRUPPO PRC

Il gruppo consiliare regionale di Rifondazione comunista – Federazione della sinistra, Damiano Stufara, ha presentato oggi a Palazzo Cesaroni le proposte di modifica al Documento annuale di programmazione. Al centro della proposta del Prc l'innalzamento delle addizionali Irpef per i redditi più alti e dei canoni di concessioni per cave e acque minerali finalizzato al reperimento di circa 10 milioni di euro da utilizzare per interventi in favore di famiglie e lavoratori in difficoltà.

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20 Mar 2013 00:00

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(Acs) Perugia, 20 marzo 2013 - “L'Umbria deve utilizzare gli strumenti in mano al Governo regionale per cercare di migliorare le condizioni di vita degli umbri, pur nella consapevolezza che servirebbero ben altre scelte economiche nazionali ed europee. L'invarianza fiscale non è un valore assoluto su cui fondare il rilancio dell'Umbria. Perché come afferma l'economista Joseph Stiglitz 'Le risorse per mandare avanti l'umanità devono essere recuperate da patrimoni e ricchezze che possono contribuire al benessere generale'”. Così il capogruppo di Rifondazione comunista – Fds in Consiglio regionale Damiano Stufara, che insieme al segretario regionale del partito, Luciano Della Vecchia, ha presentato, con una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni, le proposte di modifica al Documento annuale di programmazione 2013 – 2015 predisposto alla Giunta di Palazzo Donini.

“Le problematiche da affrontare si sono aggravate negli ultimi anni – ha rilevato Stufara-. Anche lo studio presentato oggi dall'Agenzia Umbria Ricerche conferma un processo di meridionalizzazione della nostra regione. L'Umbria, stando al Sole 24 ore, è la regione italiana in cui gli effetti della crisi economica si avvertono in modo più forte. Chiediamo al Governo regionale di fare fronte al peggioramento della situazione e di mettere in campo politiche che possano contrastare questi effetti. Sarebbe stato meglio se il confronto politico nella maggioranza si fosse sviluppato prima dell'arrivo del Dap in Consiglio regionale: ora ci troviamo con un calendario a tappe ristrette che vedrà il voto del Documento domani in Prima Commissione e martedì in Aula. Mentre per questa sera è previsto l'incontro convocato dalla presidente Marini con i capigruppo e i segretari politici della maggioranza. In quella sede avanzeremo proposte ragionevoli e non certo irricevibili e auspichiamo che le altre forze di maggioranza possano farle proprie nella riunione di questa sera. Bisogna fare scelte che ci permettano di affrontare questa congiuntura economica e sociale, rimettere al centro dell'agenda politica le risposte a chi subisce severamente la crisi. E per farlo si potrebbero incrementare le addizionali regionali Irpef, per l'esattezza si potrebbe innalzare allo 0,5 per cento il IV scaglione e all'1,1 per cento il V. Così facendo si potrebbero incamerare circa 8 milioni di euro. Dall'aumento dei canoni di concessione si potrebbero ricavare altri 2milioni di euro. Questi fondi permetterebbero di dare delle risposte a quelle fasce di popolazione maggiormente in difficoltà e a quei lavoratori a cui sta per scadere la cassa integrazione straordinaria. Si tratta di far rinunciare ad alcune migliaia di famiglie ricche ad un week-end in montagna per permettere a molte migliaia di famiglie povere di accoppiare il pranzo con la cena”.

Damiano Stufara ha inoltre evidenziato la necessità di “rispettare l'esito del referendum che ha chiesto la gestione pubblica dell'acqua. Va rispettato il diritto alla mobilità e al trasporto pubblico, sostenendo Umbria mobilità con il prestito che noi già sei mesi fa avevamo proposto per risanare la società mantenendone il carattere pubblico”. MP/  Foto conferenza stampa goo.gl/3FWuI

Ultimo aggiornamento: 20/03/2013