CRISI MERLONI: “OFFERTA D'ACQUISTO POOL INTERNAZIONALE È PUNTO DI PARTENZA: PROSEGUIRE IL POSITIVO IMPEGNO DELLA REGIONE PER ARRIVARE A SOLUZIONE DEFINITIVA DELLA VERTENZA” – NOTA DI SMACCHI (PD)

L’offerta d’acquisto presentata da un pool di aziende per il sito produttivo della “Antonio Merloni” è, secondo il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD), il “frutto dell’impegno della Regione Umbria”. L’esponente del Partito democratico sottolinea la bontà del lavoro svolto dall’Esecutivo regionale che ha previsto anche una “soluzione paracadute”, da adottarsi nell’eventualità di un esito negativo dell’offerta.

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16 Nov 2010 00:00

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(Acs) Perugia, 16 novembre 2010 - “L'offerta d'acquisto presentata dal pool internazionale di aziende per l'intero sito produttivo della ‘Antonio Merloni’ è il frutto dell'impegno positivo della Regione Umbria. Non si tratta della risposta definitiva alla vertenza, ma di un punto di partenza forte e concreto alle tante prese di posizione inattendibili e strumentali che volevano solo sminuire il lavoro portato avanti nelle ultime settimane dalla Giunta regionale”. Andrea Smacchi, consigliere regionale del Partito democratico, commenta così la notizia dell'esistenza di un'offerta d'acquisto per gli impianti umbro-marchigiani di produzione di elettrodomestici.

“Da oggi – sottolinea Smacchi – si aprono nuovi scenari anche per i 1050 lavoratori dello stabilimento di Colle, ai quali dobbiamo continuare a garantire impegno e vicinanza, senza cadere in facili entusiasmi. La strada è ancora lunga ma può essere percorsa fino ad un approdo positivo: ora più che mai è il momento dell’unità di intenti. Ognuno – prosegue – dovrà svolgere la propria parte con il massimo dell’impegno e della trasparenza, a partire ovviamente dal Governo cui spetta la parte più rilevante”.

Smacchi considera il lavoro svolto dalla Giunta regionale ed in particolare dall'assessore Gianluca Rossi “positivo e responsabile, come dimostra la previsione di una soluzione 'paracadute' rispetto all'eventuale esito negativo dell'offerta, incarnata da un atto d'indirizzo approvato ieri dall'Esecutivo e contenente le linee guida per il programma di reindustrializzazione del sito produttivo di Gaifana”. “Speriamo – aggiunge il consigliere regionale – che l’apertura di questa nuova fase di approfondimento e valutazione dell’offerta pervenuta possa vedere finalmente unite tutte le forze politiche e sociali in un lavoro mirato al rilancio di un intero territorio. L'obiettivo – conclude – è quello di arrivare ad un progetto industriale e di sviluppo fortemente innovativo, in grado di rilanciare l’occupazione e di consolidare la tenuta sociale della fascia appenninica”. RED/pg

Ultimo aggiornamento: 16/11/2010