CRISI INDUSTRIA PISELLI: “PIANO INDUSTRIALE DA RIVEDERE, I SINDACATI SIANO UNTI” - NOTA DI CHIACCHERONI (PD)

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16 Ott 2010 01:00

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(Acs) Perugia, 16 ottobre 2010 - “Tenendo bene a mente che l’importanza dell’industria Piselli è di assoluta priorità nel tessuto produttivo umbro, il primo pensiero non può che essere rivolto a quelle centinaia di famiglie che in questo momento non sanno quale sarà il loro destino”. Il consigliere regionale del Partito Democratico Gianfranco Chiacchieroni interviene sulla delicatissima questione del polo industriale “Piselli”, ricordando che “l’azienda al momento occupa circa 300 dipendenti, e che gli stessi, già dalla prossima settimana potrebbero trovarsi senza un’occupazione”.

“Da un’approfondita analisi -osserva Chiacchieroni - sembra che l’azienda, abbia un buon numero di commesse, il problema al momento insormontabile però, è che molte di queste lavorano in perdita. L’obiettivo da raggiungere, anche se non di facile perseguimento è quello di arrivare ad un accordo comune. Ben venga – aggiunge - l’interessamento di acquirenti, ma il piano industriale presentato, anche se assolutamente importante, in una fase economica come quella che stiamo attraversando, è quantomeno da rivedere.

Il consigliere del Partito democratico lancia un appello che “non va solo alle parti che devono trovare la soluzione economica, ma è rivolto anche alle sigle sindacali: in una battaglia come questa, l’unione e la coesione per poter arrivare ad una soluzione comune è la migliore delle ipotesi. L'obiettivo è di salvaguardare l’intero polo industriale dolciario, mantenere i centinaia di posti di lavoro e rilanciare quella che in Umbria, ma più in generale nell’Italia Centrale è in assoluto l’industria dolciaria”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 16/10/2010