CRISI IMS: “LA REGIONE SI ATTIVI PER SCONGIURARE LE DIFFICOLTÀ CHE AVRANNO I LAVORATORI A SETTEMBRE” – NOTA di SMACCHI (PD)

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05 Ago 2011 01:00

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(Acs)Perugia, 5 agosto 2011 - “Allarmanti le notizie che giungono da Spoleto sulla crisi della Ims-ex Pozzi, un’industria di vitale importanza per il territorio che impiega circa 300 lavoratori per i quali si starebbe per adottare la cassa integrazione generale. La Regione Umbria si attivi immediatamente per fronteggiare da subito, insieme al Comune di Spoleto, la situazione e apra un confronto con gli stessi lavoratori, i loro rappresentanti sindacali e il gruppo Castiglioni proprietario dell'azienda”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Partito democratico, Andrea Smacchiche ricorda come l’azienda spoletina svolga un ruolo molto importante non solo per il territorio spoletino, ma per quello umbro, dato che il suo indotto coinvolge moltissime piccole imprese della intera regione.

In questa fase di difficoltà generale – sottolinea Smacchi - occorre offrire il massimo supporto istituzionale alle realtà produttive capaci di creare prodotti eccellenti ed esportabili in tutto il mondo e capire se dietro alla decisione, ci sia davvero una improvvisa difficoltà di un importante committente, oppure ci sia dell'altro”.


 

Per Smacchi devono essere tutelati i lavoratori della Ims “altamente professionalizzati in un settore strategico e altamente specialistico. Per questo – aggiunge - va messa in atto ogni azione necessaria utile a garantire il loro futuro ed evitare quello che negli anni passati è successo con la Minerva ed altre importanti aziende del territorio. Seguirò da vicino, - assicura e conclude Smacchi - l’evolversi della situazione. Ai lavoratori garantisco il mio massimo impegno politico oltre alla mia personale solidarietà”. RED/as


 

Ultimo aggiornamento: 05/08/2011