CRISI ECONOMICA NELL'ORVIETANO: “PER LA EX GRINTA CASSA INTEGRAZIONE AGLI SGOCCIOLI E DECINE DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ ESTREMA” - GALANELLO (PD) INTERROGA LA GIUNTA E PROPONE DI RIAPRIRE IL TAVOLO ISTITUZIONALE

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10 Ott 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 10 ottobre 2011 – “E' uno dei fallimenti aziendali più gravi registrati nel territorio di Orvieto in questi anni. Una vicenda drammatica che con la scadenza a fine novembre della cassa integrazione in deroga lascia 85 dipendenti, quasi tutte donne, senza reddito e senza alcuna prospettiva occupazionale”. Fausto Galanello, consigliere regionale del Partito democratico, lancia l'allarme sulla situazione delle dipendenti dell'ex azienda tessile Grinta di Bardano di Orvieto.


 

Annunciando un'interrogazione alla Giunta regionale, Galanello spiega come “non ci siano al momento prospettive di ripresa dell'attività” e come “le modalità di azione della curatela fallimentare si stiano limitando alla cessione dei macchinari dello stabilimento. Per le lavoratrici – prosegue il consigliere Pd – rimane l'ipotesi di mobilità e di termine dei versamenti della cassa integrazione, mentre la fine dei sostegni alle ex dipendenti Grinta rappresenta di un colpo gravissimo all'economia e alla tenuta sociale del territorio. SI tratta di una situazione – conclude Galanello – che la Giunta regionale deve affrontare al più presto come concreta emergenza sociale, a partire dalla riattivazione immediata del tavolo istituzionale a suo tempo convocato”. Red/gc


 

Ultimo aggiornamento: 10/10/2011