CRISI AREA TERNANA: “PREOCCUPAZIONI FRA I 170 DIPENDENTI DELLA EON PER NOTIZIE DI STAMPA SU DIFFICOLTÀ AZIENDALI; LA II COMMISSIONE CONVOCHI SUBITO I VERTICI” - NOTA CONGIUNTA DI NEVI E DE SIO (PDL)

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22 Mag 2012 01:00

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(Acs) Perugia 22 maggio 2012 – Le voci di difficoltà e di ricadute del crollo dei consumi e dei ricavi del colosso dell'energia tedesco Eon stanno generando un clima di profonda incertezza tra i 170 dipendenti del sito ternano.
Lo affermano Raffaele Nevi, capogruppo del Pdl e il collega di partito Alfredo De Sio, a proposito delle indiscrezioni di stampa sulla possibile riduzione del 30 – 35 per cento dei posti di lavoro che, se venissero confermate, determinerebbe un ulteriore duro colpo per l'economia del territorio.
In ragione di questa preoccupazione, Nevi e De Sio, entrambi membri della II Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni hanno chiesto al Presidente della stessa Commissione di organizzare un incontro con i vertici aziendali di Eon “per chiarire quanto prima quali saranno le scelte industriali del gruppo e gli impegni che si manterranno nel nostro territorio”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 10/04/2013