“Copertura reti di telecomunicazione in gallerie per sicurezza e servizi di emergenza”

Via libera dall’Assemblea legislativa alla mozione di Cristian Betti (Pd)

Data:

10 Set 2026 16:01

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(Acs) Perugia, 10 settembre 2026 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità la mozione sulle “Iniziative per il miglioramento della copertura delle reti di telecomunicazione nelle gallerie stradali regionali per il rafforzamento della sicurezza della circolazione e dell'efficacia dei servizi di emergenza”, proposta dal capogruppo del Partito democratico, Cristian Betti. L’atto impegna la Giunta a “promuovere, d’intesa con Anas, gli operatori delle telecomunicazioni, gli Enti locali e gli altri soggetti istituzionali competenti, un percorso di confronto finalizzato a definire un programma condiviso per il progressivo miglioramento delle copertura delle reti di telecomunicazione nelle gallerie del territorio regionale, individuando le priorità di intervento sulla base delle esigenze di sicurezza e della strategicità delle infrastrutture; favorire, nell’ambito degli interventi di manutenzione, adeguamento e ammodernamento delle gallerie, l’integrazione di soluzioni tecnologiche idonee a garantire la continuità della copertura delle reti di telefonia mobile e della trasmissione dati, promuovendo d’intesa con Anas e con gli operatori interessati, le soluzioni tecniche più efficaci e sostenibili; attivarsi presso il Governo, i Ministeri competenti, Anas e gli altri enti interessati affinché siano individuate risorse, strumenti di programmazione ed ogni ulteriore iniziativa utile a sostenere il miglioramento della copertura delle reti di telecomunicazione nelle gallerie del territorio regionale”.

 

Illustrando l’atto in Aula, Betti ha detto che “la disponibilità di una copertura stabile delle reti di telefonia mobile e di trasmissione dati costituisce oggi un’infrastruttura essenziale per garantire la sicurezza delle persone, l’efficacia dei soccorsi, la continuità della mobilità e la piena fruibilità del territorio. L’Umbria, per la propria conformazione geografica, è caratterizzata dalla presenza di numerose gallerie stradali che rappresentano collegamenti fondamentali per la mobilità regionale, con particolare riferimento ai collegamenti verso le aree interne e montane. Anas sta realizzando un importante programma di adeguamento e ammodernamento delle gallerie umbre attraverso interventi di riqualificazione strutturale e impiantistica che interessano, tra le altre, le gallerie della ‘Tre Valli Umbre’ e del raccordo Perugia-Bettolle. Tra gli interventi più significativi, sulla galleria ‘Forca di Cerro’, lungo la direttrice SpoletoNorcia, Anas ha realizzato opere di ammodernamento degli impianti tecnologici e di sicurezza. Permangono tuttavia criticità in diverse gallerie della ‘Centrale Umbra’ e ‘Val di Chienti’, dove la copertura del segnale di telefonia mobile risulta assente o discontinua. Tale situazione deriva dal fatto che la normativa vigente attribuisce ad Anas la realizzazione degli impianti di sicurezza, mentre la copertura delle reti mobili è demandata agli operatori di telecomunicazione, con conseguenti criticità nella continuità del servizio. Le medesime criticità possono interessare anche altri tratti della rete stradale regionale caratterizzati dalla presenza di gallerie, rendendo opportuna una ricognizione complessiva del territorio. In diversi tratti della rete infrastrutturale regionale, e in particolare all'interno di alcune gallerie, permangono criticità legate alla copertura del segnale di telefonia mobile e della connessione dati. La possibilità di comunicare tempestivamente con il 112 e con gli altri servizi di soccorso rappresenta oggi un elemento essenziale della sicurezza della circolazione. Il miglioramento della copertura delle reti di telecomunicazione nelle gallerie costituisce un naturale completamento degli interventi di adeguamento tecnologico e di sicurezza già in corso sulle principali infrastrutture viarie regionali. La continuità delle comunicazioni deve essere considerata parte integrante degli standard di sicurezza delle infrastrutture stradali. È opportuno consolidare il confronto tra Regione, ANAS, operatori delle telecomunicazioni, Protezione civile regionale, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Centrali operative del 112 e gli altri soggetti competenti, al fine di definire un programma condiviso di interventi”.

 

Interventi

Enrico Melasecche (Leg): “Il nostro voto sarà favorevole perché la mozione rappresenta la prosecuzione di un impegno che viene dalla legislatura precedente, quando abbiamo messo in campo numerosi tentativi con Anas per risolvere il problema. Anas ha sempre resistito trincerandosi dietro la normativa e agli interessi delle società di telecomunicazioni che non guadagnano dal mettere questi impianti, dovendone fare anche manutenzione, per consentire a chi viaggia di comunicare in galleria. Il tema centrale è la sicurezza. È una delle pochissime cose che non sono riuscito a realizzare. Ritengo logico e doveroso conseguire questo risultato”.

 

Francesco De Rebotti (assessore): “Anas ci ha comunicato che entro il 30 settembre ci sarà un nuovo bando aggiornato con condizioni più favorevoli per gli operatori. Non la considero una vicenda risolta, però l'evoluzione che è partita dal 2022 ad oggi ci porta ad un obiettivo che è molto più vicino, anche grazie alla disponibilità di Anas. Stiamo cercando di agire non soltanto sul tema della copertura dei tratti viari, ma più in generale per rendere la connettività un patrimonio più diffuso in Umbria, perché ci sono anche aree che devono essere coperte a prescindere dal discorso della viabilità. Ciò non toglie che il tema della connessione in galleria è di assoluta rilevanza per la sicurezza della circolazione e della tempestività dei soccorsi. La Regione ha costantemente mantenuta aperta l’interlocuzione con Anas.. Nel 2022 e nel 2024 l’amministrazione regionale ha formalmente segnalato ad Anas l’assoluta necessità di intervenire tempestivamente nelle gallerie. Anas ha comunicato nel 2023 di aver ricevuto una manifestazione di interesse di carattere generale all'installazione di impianti di telecomunicazioni nella galleria di una società, con contestuale richiesta dello schema di concessione Anas ed eventuali oneri di concessione. Riscontrato un successivo stallo, l'assessorato ha inviato ai vertici Anas un'ulteriore nota a febbraio 2026, evidenziando che il mancato interesse finale da parte delle compagnie telefoniche nel fornire il servizio, anche in presenza di infrastrutture già predisposte ad ospitare questo servizio, parrebbe riconducibile all'entità dei canoni previsti per l'utilizzo dei ripetitori. Oneri che, per i gestori, potrebbero risultare non proporzionati rispetto ai benefici derivanti dal traffico telefonico stimato in galleria, rendendo l’investimento poco attrattivo. Per questo abbiamo chiesto ad Anas di valutare la possibilità di una revisione dei canoni di concessione per incentivare le compagnie telefoniche a utilizzare le infrastrutture esistenti. Anas ha risposto ad agosto 2026, parlando di un nuovo bando entro settembre e sottolineando che la società gestisce 493 gallerie superiori ai 500 metri, di cui 200 prive di copertura. Il quadro normativo vigente non prevede obbligo, ma Anas intende assicurare l’adeguamento delle gallerie superiori ai 500 metri, come richiesto dall’Europa, con la realizzazione da parte degli operatori di telecomunicazione, delle infrastrutture necessarie alla copertura radiomobile, innalzando i livelli di sicurezza della rete garantendo agli utenti la possibilità di accedere ai servizi di emergenza anche in presenza della copertura di un solo operatore. Anas ha formalmente confermato che nell'ambito della pubblicazione della manifestazione del 30 settembre, saranno inserite delle agevolazioni che prevederanno una scontistica rispetto alle condizioni economiche standard”. DMB/

Ultimo aggiornamento: 16/09/2026