CONSULENZE REGIONE: “CINQUECENTOMILA EURO NEI PRIMI 15 GIORNI DEL 2011” - NOTA DI ZAFFINI (FLI) SULLA RISPOSTA DELLA PRESIDENTE MARINI ALLA SUA INTERROGAZIONE (QUESTION TIME) DI STAMANI

Il capogruppo di Fli, Franco Zaffini interviene, con una nota, a margine della seduta consiliare Question time nel corso della quale la presidente della Giunta, Catiuscia Marini ha risposto ad una sua interrogazione relativa alle consulenze esterne della Regione Umbria, per le quali chiedeva l'annullamento.

Secondo Zaffini, le motivazioni addotte dalla Presidente Marini “non chiariscono e, soprattutto, non giustificano i provvedimenti di incarichi esterni che hanno assunto carattere di permanenza senza essere sottoposti ad alcuna procedura comparativa”.

Il capogruppo di Fli ha quindi sottolineato come “oggi si è avuta l’ennesima dimostrazione che questa amministrazione ignora il problema e gestisce, come in passato, gli affidamenti esterni a suo piacimento e secondo convenienza politica”.

Data:

25 Gen 2011 00:00

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(Acs)
Perugia, 25 gennaio 2011 - “Cinquecentomila euro di consulenze solo nei primi quindici giorni del 2011”. E’ quanto contesta il consigliere Franco Zaffini (capogruppo Fli) commentando la risposta della presidente della Regione, Catiuscia Marini sulla sua interrogazione  con la quale chiedeva di “annullare tutti gli incarichi esterni della Regione che la Corte dei conti aveva definito ‘contrari alla legge, alla giurisprudenza e alla dottrina prevalente’, nella relazione sul bilancio 2009”.

Zaffini, in Aula, rivolgendosi alla presidente Marini ha detto: “O cambia il dirigente che le scrive le risposte o cambiamo lei perché non può fornire una non spiegazione su atti documentati e circostanziati”.

Secondo Zaffini, infatti, le motivazioni addotte dalla presidente Marini  “non chiariscono e, soprattutto, non giustificano i provvedimenti di incarichi esterni che hanno assunto carattere di permanenza senza essere sottoposti ad alcuna procedura comparativa”.

“La modifica del regolamento a dicembre 2010 – ha ricordato il capogruppo di Fli – è un’evidente ammissione di colpa, proprio in virtù dei rilievi fatti dalla Corte dei conti, ossia la mancanza di straordinarietà e di specificità nelle competenze dei consulenti o collaboratori. Un’ammissione di colpa – continua – che dovrebbe concretizzarsi nell’annullamento di tutti i provvedimenti presi, confermando gli incarichi solamente a coloro che rispondono ai nuovi criteri di reclutamento”. 

“Il problema – rimarca Zaffini – è che ancora oggi ci sono persone che prendono abitualmente consulenze dalla Regione dal 2005 e, ad aggravare una situazione già imbarazzante, c’è il fatto che se scorriamo i nomi di chi prende questi incarichi, ed evidentemente i compensi, ci sono dirigenti di partito, assessori comunali e capigruppo di cui non faccio i nomi perché la seduta verrà trasmessa in televisione”.  

“Oggi – osserva Zaffini – si è avuta l’ennesima dimostrazione che questa amministrazione ignora il problema e gestisce, come in passato, gli affidamenti esterni a suo piacimento e secondo convenienza politica. I co.co.co attivati nelle prime due settimane di gennaio non fanno ben sperare per il futuro. Figuriamoci – conclude - cosa si può inventare una Giunta, che aveva fatto dei proclami sui risparmi un cavallo di battaglia, nei 320 giorni che ci separano dalla fine dell’anno!”. RED/as 

Ultimo aggiornamento: 25/01/2011