CONSIGLIO REGIONALE: “IMPORTANTE IL NO ALL'INCENERIMENTO DEI RIFIUTI NEI CEMENTIFICI; IO L'AVREI VOLUTO ANCHE PER IL GASDOTTO; NEGATIVO IL RINVIO SUGLI IMPIANTI BIOGAS” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)
11 Dic 2012 00:00
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(Acs) Perugia 11 dicembre 2012 – Considero importante che in Consiglio regionale, il capogruppo del Pd Renato Locchi e l'assessore Silvano Rometti, abbiano ribadito la “non disponibilità ad utilizzare i cementifici umbri per incenerire i rifiuti urbani e ad accelerare sulla raccolta differenziata, puntando a fare nella regione un punto di eccellenza nazionale sul recupero dei rifiuti”.
Lo afferma il consigliere Orfeo Goracci (comunista umbro), con riferimento all'esito della discussione in Consiglio regionale sulla mozione Monacelli Zaffini, precisando che la contrarietà all'utilizzo dei cementifici per i rifiuti “non era poi scontata e comunque si dovrà continuare a vigilare”.
Meno soddisfatto Goracci si dichiara sull'esito di una seconda mozione, quella sottoscritta da tutti i gruppi di maggioranza sul gasdotto Brindisi - Minerbio. In questo caso, afferma il consigliere, “si tratta di un risultato significativo e importante, anche se tardivo; ma del quale, “restano le diverse letture. C'è chi come me lo vuol vedere come una chiusura piena e totale all'ipotesi di realizzazione di tale opera, e chi invece intende provare a modificare e migliorare... senza esprimere un no chiaro all'intera opera”.
Negativo per Goracci è invece un terzo problema ambientale, non discusso e rinviato a martedì 18 dicembre, “la mozione sulle distanze dai centri abitati degli impianti a biogas e biomasse: argomento che preoccupa e allarma migliaia di cittadini in ogni parte dell'Umbria”. GC/gc
