(Acs) Perugia, 1 febbraio 2011 - Prosegue a Palazzo Cesaroni il confronto sulla proposta di legge che istituisce i Gruppi di acquisto solidale e popolare. Dopo la relazione di maggioranza, svolta da Paolo Brutti (Idv) e dopo una pausa per motivi procedurali, è intervenuto Raffaele Nevi (Pdl) per la relazione di minoranza.
Quella di Nevi è stata una “bocciatura completa e senza riserve” del provvedimento firmato da Italia dei valori e Rifondazione comunista, che sono stati definiti “gli azionisti di maggioranza di questa coalizione. Lo dimostra il fatto che questa norma arriva in Aula esattamente come è stata presentata, senza la minima modifica. Il nostro emendamento mirato alla riduzione dell'Irap, unica misura valida a sostegno dell'agricoltura di qualità, è stato bocciato, ma noi lo ripresenteremo pur sapendo che verrà respinto di nuovo. Voteremo contro questa legge che stanzia soltanto 50 mila euro per il funzionamento dei Gasp e 70 mila per altri capitoli come la comunicazione, rivelandosi da un lato poco onerosa per essere inutile e dall'altro troppo costosa rispetto ad altri ambiti come la sicurezza. Si tratta di una legge non seria, di una bandierina che Prc e Idv piantano a spese della Regione. Si dimostra così come si buttano via i soldi della Regione e quale sia il peso reale della sinistra radicale nella coalizione”. MP/