COMMERCIO EQUO: "ALTROCIOCCOLATO PER UN ALTRO MONDO POSSIBILE. UMBRIA PRIMA REGIONE CON LEGGE FINANZIATA" - DOTTORINI (IDV) "GIUSTO RICONOSCIMENTO A CHI SI IMPEGNA PER MODELLO ALTERNATIVO DI ECONOMIA”

Il consigliere regionale Oliviero Dottorini esprime soddisfazione per l'approssimarsi della seconda edizione della manifestazione del cacao equo e solidale a Città di Castello.  Dottorini, che è stato promotore della legge regionale sulla 'Diffusione del commercio equo e solidale in Umbria', nel ricordare l'appuntamento tifernate dal 10 al 12 ottobre, sottilinea che “è bene continuare a sostenere il commercio equo e solidale, del quale l'Umbria va fiera e che oramai rappresenta nella nostra regione un modello alternativo di economia, basato sulla giustizia e sul rispetto per la dignità del lavoro e per l'ambiente”.

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25 Set 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 25 settembre 2014 - “È con soddisfazione che ci prepariamo alla seconda edizione della manifestazione del cacao equo e solidale a Città di Castello. Il successo inarrestabile che la kermesse del cioccolato alternativo sta avendo è motivo d'orgoglio per chi l'ha sostenuta regolarmente e finanziata con centinaia di migliaia di euro in sette anni”. Così Oliviero Dottorini (Idv) promotore della legge regionale '3/2007' sulla 'Diffusione del commercio equo e solidale in Umbria', commenta la notizia della quattordicesima edizione di Altrocioccolato che si terrà a Città di Castello dal 10 a 12 ottobre.

“Auguro a chi organizza e a chi anima questa importante manifestazione che anche quest'anno sia replicato lo straordinario successo della scorsa edizione, a dimostrazione che Altrocioccolato riesce a coniugare magistralmente un momento di festa alla lotta per la giustizia sociale e per un altro mondo possibile. Per noi – aggiunge - che sette anni fa approvammo la prima legge sul commercio equo e solidale ad essere finanziata in Italia, è una grande soddisfazione veder maturare i frutti di quel lavoro. La coerenza e caparbietà con la quale ogni anno riusciamo a supportare economicamente, a livello regionale, la formazione dei giovani nelle scuole e manifestazioni di questo tipo, rappresentano il concreto sostegno ad una forma di commercio che indica un'alternativa alle ingiustizie che troppo spesso caratterizzano le relazioni economiche, soprattutto nei confronti dei piccoli produttori svantaggiati del Sud del mondo”.

Per Dottorini “è bene continuare a sostenere un arcipelago, quello del commercio equo e solidale del quale l'Umbria va fiera e che oramai – conclude -, da più di vent'anni, rappresenta nella nostra regione un modello alternativo di economia, basato sulla giustizia e sul rispetto per la dignità del lavoro e per l'ambiente". RED/as
 

Ultimo aggiornamento: 25/09/2014