COMMERCIO EQUO: “ALTROCIOCCOLATO A CITTÀ DI CASTELLO GRAZIE ANCHE A NOSTRO EMENDAMENTO A BILANCIO REGIONALE” – NOTA DI DOTTORINI (IDV)

Oliviero Dottorini (capogruppo regionale Idv) esprime "soddisfazione” per aver contribuito a rendere possibile la realizzazione in Altotevere dell'evento 'Altrocioccolato', grazie alle risorse previste dalla legge regionale sul commercio equo (“3/2007”) da lui promossa promosso e sostenuta. Dottorini ricorda inoltre che grazie ad un suo emendamento al bilancio regionale "che ha evitato tagli drastici alla legge" sono stati stanziati 60mila euro .

Data:

03 Mag 2013 01:00

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(Acs) Perugia 3 maggio 2013 - “Accolgo con grande soddisfazione la notizia che per i prossimi tre anni 'Altrocioccolato' si svolgerà in Altotevere. La continuità nel tempo di questa importante manifestazione è stata possibile grazie alle risorse previste dalla legge regionale sul commercio equo che il sottoscritto ha promosso e sostenuto”. Con queste parole il consigliere regionale Oliviero Dottorini (capogruppo Idv), promotore della legge regionale “3/2007”, commenta la notizia dello spostamento a Città di Castello della manifestazione 'Altrocioccolato'. Dottorini ricorda anche che "quest'anno sul bilancio regionale sono stati stanziati 60mila euro solo grazie ad un mio emendamento, che ha evitato tagli drastici alla legge. E' importante continuare a garantire risorse ad un evento che promuove un modello alternativo di economia, basato sulla giustizia e sul rispetto per la dignità del lavoro e per l'ambiente".

"Da sempre - continua Dottorini - ho sostenuto il movimento umbro del commercio equo e solidale, tanto che uno dei primi atti da me compiuti in qualità di consigliere regionale è stata proprio la presentazione di quella che poi sarebbe diventata la prima legge regionale sul commercio equo finanziata in Italia. Grazie a queste iniziative – conclude - i cittadini e consumatori dell'Umbria potranno conoscere proposte concrete per immaginare vie d'uscita dall'ingiustizia che troppo spesso caratterizza le relazioni economiche, soprattutto nei confronti dei piccoli produttori svantaggiati del Sud del mondo". RED/tb

Ultimo aggiornamento: 03/05/2013