CERAMICHE UMBRIA VERDE: “ UN'ALTRA AZIENDA CHE CHIUDE E LASCIA SENZA LAVORO ALTRE FAMIGLIE A GUALDO TADINO” - SMACCHI (PD): “SITUAZIONE SEMPRE PIÙ PREOCCUPANTE”.
05 Ott 2011 01:00
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(Acs) Perugia, 5 ottobre 2011 - “Un altro duro colpo sta per abbattersi sulla già precaria situazione dell'economia gualdese: venerdi cesseranno le attività produttive presso le Ceramiche Umbria Verde, azienda che conta 16 dipendenti”. È quanto fa sapere il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi.
“Dopo un periodo di confronto fra le maestranze, le organizzazioni sindacali e l'azienda – scrive Smacchi - si è giunti all'inevitabile sottoscrizione di un accordo di chiusura, che pone tutti i dipendenti in mobilità e quindi di fatto senza lavoro. La situazione – prosegue - risulta ancora più grave se si pensa che tutti i dipendenti vantano crediti arretrati per 5 mensilità, rispetto alle quali le organizzazioni sindacali stanno trattando sulla possibilità di recupero”.
Per Smacchi si tratta di “un'altra tegola che si abbatte su Gualdo Tadino e su altre famiglie che vanno purtroppo ad ingrossare il lungo elenco dei senza lavoro, una situazione sempre più preoccupante che non può essere affrontata spandendo facile , quanto falso ottimismo. È necessaria - conclude l'esponente del Pd - una presa di coscienza profonda dei fenomeni sociali ed economici che stanno ormai quotidianamente colpendo Gualdo Tadino e l'intera fascia appenninica”. RED/as
