CENTRALI A BIOGAS: “ IL TERZO RINVIO DELLA DISCUSSIONE SULLA MOZIONE, SAREBBE UNO SCHIAFFO AL DIALOGO ED ALLE PREOCCUPAZIONI DI MIGLIAIA DI UMBRI” - APPELLO DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO) AL PRESIDENTE BREGA
18 Dic 2012 00:00
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(Acs) Perugia 18 dicembre 2012 – “Voglio sperare che la mozione sulle centrali a biogas e biomasse in Umbria, in particolare sul tema delle distanze dagli impianti, venga realmente discussa nella seduta del Consiglio regionale di giovedì 20 dicembre. E sul mantenimento di questo impegno, già fissato e rinviato due volte, faccio appello alla sensibilità del presidente Eros Brega”. Il consigliere regionale Orfeo Goracci (comunista umbro) esprime il proprio timore che la decisione di convocare il Consiglio per una sola giornata, in luogo delle tre preannunciate, possa indurre l'Assemblea di Palazzo Cesaroni a rinviare ancora una volta la discussione sull'argomento centrali a biogas e biomasse che, “da questa estate è oggetto di dibattito in decine di realtà dell'Umbria, dove si chiede di capire e comprendere le reali intenzioni della Regione rispetto a timori e paure relativi al proliferare di tali impianti”.
Dopo aver spiegato che la mozione, proposta da tre consiglieri del Pd, non ha di per sé un carattere “rivoluzionario”, Goracci evidenzia l'importanza di discuterla per conoscere le posizioni di tutti i gruppi politici su un argomento “che ha visto mobilitati in tutta l'Umbria migliaia e migliaia di cittadini”.
Se così non fosse, conclude Goracci, “significherebbe voler dare uno schiaffo e tenere un atteggiamento non rispettoso nei confronti di tutte le sensibilità politiche e culturali: un'operazione politicamente sbagliata, di chiusura al dialogo e al confronto, presupposti di una reciproca comprensione”. GC/gc
