(Acs) Perugia, 23 giugno 2016 - “Il Consiglio comunale di Norcia ha approvato, su proposta del sindaco-geometra Nicola Alemanno, uno spregiudicato e fantasioso 'Piano di azione per la mobilità sostenibile' (Pams). Ancora una volta prevale l'anima del geometra su quella del sindaco e così il Pian Grande di Castelluccio (parco nazionale, area vincolata comunitaria) si trasformerà nel più immenso parcheggio auto e campeggio camper d’Europa”. Lo denuncia il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati.
Secondo l'esponente dell'opposizione all'Assemblea legislativa dell'Umbria, “lo stesso borgo verrà deturpato e colonizzato da aree sosta, attrattive di nuovo traffico, particolato, le più varie emissioni incombuste e inquinanti: ben 20mila metri quadrati fra ‘storici’ e altri nuovi spazi saranno colonizzati dagli stalli, con l’unico obiettivo di far cassa, senza risolvere l’oggettivo problema dell’accesso e del traffico estivo ai Piani ai tempi della 'fiorita' e oltre. Inoltre, in deroga a ogni procedura corretta e trasparente che sottoporrebbe un tale piano alle procedure Via/Vas, con lo stratagemma dell’atto d’indirizzo è stato bypassato ogni possibile confronto democratico, spacciando per ‘partecipazione’ incontri effettuati esclusivamente con propri 'compagni di cordata'; e si procede, anno dopo anno, a colpi di goffe ordinanze”.
Liberati aggiunge che “non c'è stata nessuna autentica considerazione per legislazioni nazionali ed europee che vincolano alla salvaguardia comunitaria i siti 'Natura 2000', quali le pendici del Redentore, in prossimità delle quali ben 10mila metri quadrati di ‘uso civico’ vengono invece dedicati ad auto, camper e pullman. Anzi, secondo lo stesso Pams, più il parcheggio sarà prossimo a siti pregiati, più il ticket sarà alto. Di più: anziché ‘ripulire’ il Pian Grande da qualsiasi incongrua infrastruttura, apprendiamo poi che ci sarà addirittura un raddoppio 'fuori autorizzazione' di un altro storico parcheggio, quello del Fontanile, di fronte all’inopportuno ranch. Non solo. Si realizzeranno almeno 300 posti auto nel solo borgo di Castelluccio, simpaticamente ripartiti in sotterranei e no”.
Andrea Liberati rileva inoltre che “si renderà necessaria una nuova viabilità che consenta transito e inversione di marcia a pullman turistici, auto, camper, moto, navette. A quando i quad? E i TIR da 44 tonnellate? Eppure parliamo di un Parco Nazionale, apprezzato nel mondo per la suggestione degli spazi immensi e incontaminati: che fine faranno i turisti anglosassoni e i tour operator, quando affacciandosi dal valico, invece delle policromie dei fiori, vedranno un immenso e luccicante sfavillio di specchietti e lamiere? Perché non si è percorsa la soluzione più ragionevole e rispettosa di bloccare il traffico ai tre valichi, istituendo un servizio di navette elettriche? 20mila mq di parcheggi in area protetta, transitori, sperimentali o stabili significano solo che, pure a Norcia, manca ormai il rispetto di cogenti e severe regole che sono presidi di legalità per tutti: i sindaci-geometri sono un problema. Che non finisce qui”. RED/mp