(Acs) Perugia 31 maggio 2018 - “La Giunta regionale chiarisca se gli Ambiti territoriali di caccia sono stati prorogati alla scadenza giuridica del loro mandato e se l'attività svolta successivamente dagli stessi sia stata eseguita nel rispetto dei parametri di legittimità e delle previsioni contenute nel Piano faunistico venatorio regionale e del Piano faunistico venatorio provinciale. Spieghi inoltre se intende sospendere, in via cautelativa, l’efficacia della determinazione dirigenziale relativa alla rimozione delle tabelle perimetrali della Zona di ripopolamento e cattura ‘San Fortunato’ di Marsciano (Atc Perugia 1) nonché ogni ulteriore atto correlato”. Lo chiede, con una interrogazione all’Esecutivo di Palazzo Donini di cui annuncia la presentazione, il capogruppo socialista all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Silvano Rometti.
Nell’atto ispettivo Rometti spiega che “i comitati di gestione degli Atc hanno terminato il proprio mandato nel corso del 2017 e il relativo regolamento prevede 60 giorni di tempo per il rinnovo: nel periodo intercorrente tra il termine del mandato e la nomina del nuovo comitato, l’Atc può svolgere solo ‘attività ordinaria’. Invece durante questo periodo l’Atc Perugia 1 ha deliberato anche interventi riferiti al territorio Agro-Silvo-Pastorale (Asp), richiedendo alla Regione la soppressione di Zone di Ripopolamento e Cattura (Zrc) che vanno ad incidere sulla percentuale del territorio destinato a protezione (20 percento della superficie Asp), di stretta competenza del Piano faunistico venatorio regionale”.
Silvano Rometti evidenzia che “la determinazione dirigenziale n. 4716/2018 ha disposto di rimuovere la Zrc ‘San Fortunato’ di Marsciano (di ettari 932,3), di istituire l' Area di rispetto temporaneo (Art) denominata ‘San Fortunato’ (181,72 ettari, ricadente quasi completamente nel territorio della omonima Zrc), in aderenza alla richiesta avanzata dall'Atc Perugia 1 del primo marzo 2018, di dare mandato all'Atc Perugia 1 di provvedere alla tabellazione della perimetrazione della nuova Art e alla contestuale rimozione delle tabelle perimetrali della Zrc ‘San Fortunato’. Tutte attività che non possono essere considerate di ordinaria amministrazione, che vanno ad incidere negativamente sulla superficie protetta e che sono state adottate senza la dovuta partecipazione delle parti interessate e senza avere esaminato i rilievi fatti nel merito dalla Sezione Provinciale dell’Enalcaccia”. MP/