BIOGAS E BIOMASSE: “IL REGOLAMENTO DI FOSSATO DI VICO, VOLUTO DAI CITTADINI, SIA D'ESEMPIO AD ALTRI COMUNI E DI STIMOLO ALLA REGIONE” – GORACCI (COMUNISTA UMBRO) PLAUDE ALLA SCELTA CHE METTE I DISCUSSIONE L'IMPIANTO
03 Dic 2012 00:00
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(Acs) Perugia 3 dicembre 2012 – Il regolamento adottato dal Consiglio comunale di Fossato di Vico per la realizzazione di una centrale a biomasse nel proprio territorio, è in piena sintonia con la volontà e le preoccupazioni dei cittadini, manifestate nel corso di incontri partecipativi e come tale “pone dei paletti che dovrebbero impedire la realizzazione dell'impianto in discussione da mesi”.
Lo afferma il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunisti umbro) plaudendo alla spinta democratica dal basso, rivelatasi determinante per cambiare l'impostazione precedente, fonte di enorme preoccupazione per la cittadinanza.
Goracci, che ricorda gli “infuocati incontri di settembre e i punti di vista diversi”, plaude alla decisione ed afferma di volere rinunciare a “rivendicare primogeniture o piazzare bandierine”, sottolineando l'importanza di aver cercato di risolvere il problema.
Quanto è stato fatto a Fossato di Vico, aggiunge Goracci, “potrà essere d'aiuto e d'esempio ad altri Comuni che stanno vivendo situazioni simili, ed ancor di più dovrebbe essere di stimolo alla Regione, affinché riveda la sua posizione sulle realizzazioni di impianti a biogas e a biomasse”. Una posizione - precisa il consigliere - che si sta dimostrando “poco coerente con la tutela e lo sviluppo ambientale, percepita più come operazione speculativa da parte di qualche singolo imprenditore e insoddisfacente per le aspettative dei cittadini”. Ma è sul tema della salute e della sicurezza dei cittadini, conclude Goracci, che “la posizione della Regione desta una notevole contrarietà e preoccupazione perché non dà certezze e garanzie piene e totali”. GC/gc
