(Acs) Perugia 23 marzo 2011 – La Prima commissione del Consiglio regionale si è riunita questa mattina per la presentazione e la discussione degli emendamenti alla Manovra di bilancio predisposta dalla Giunta regionale. L'assessore Franco Tomassoni ha spiegato le proposte di modifica avanzate dallo stesso Esecutivo mentre i consiglieri Paolo Brutti e Damiano Stufara hanno illustrato le indicazioni di Italia dei Valori e Rifondazione comunista. Gianfranco Chiacchieroni (Pd) ha poi annunciato un ordine del giorno che chiede di prevedere dei fondi per il finanziamento della ricostruzione nel Marscianese.
BILANCIO E COLLEGATO: GLI EMENDAMENTI DELLA GIUNTA – Tomassoni ha proposto stanziamenti aggiuntivi per la formazione della polizia locale (12mila euro), le procedure legate alla legge che regola gli appalti nei lavori pubblici (100mila), l'edilizia scolastica (250mila), la sicurezza sul lavoro (20mila), il garante per l'infanzia (15mila euro), gli oratori (50mila). Vengo inoltre proposti numerosi altri interventi, tra cui quelli contro il digital divide e per il passaggio al digitale (76mila euro per CentralCom), alcune modifiche regolamentari inerenti la concessione della cassa integrazione da parte di Gepafin, il passaggio dagli Ambiti territoriali ottimali agli Ambiti territoriali integrati, l'accelerazione nell'individuazione del sito da utilizzare per la realizzazione dell'impianto di termovalorizzazione (entro 6 mesi l'Ati n.2 – Perugia - deve realizzare uno studio da cui emerga l'area ritenuta idonea ad ospitare l'impianto), il rinvio del termine per la presentazione del bilancio preventivo e consuntivo del nuovo Ater unico regionale.
BILANCIO E LEGGE FINANZIARIA: GLI EMENDAMENTI DELL'ITALIA DEI VALORI – Paolo Brutti ha chiesto alla Giunta di: elevare i canoni di concessione pagati dalle aziende per lo sfruttamento di sorgenti minerali e termali, cave e miniere (utilizzando i maggiori introiti per la manutenzione degli acquedotti pubblici e per compensare i danni ambientali prodotti); ridurre il finanziamento concesso all'Agenzia Umbria Ricerche (riportandolo ai livelli degli anni passati); finanziare il miglioramento delle reti idriche, la difesa ambientale, l'agricoltura biologica e l'incremento della raccolta differenziata, ridurre le (-80mila euro) spese per le celebrazioni del 150esimo dell'Unità d'Italia e gli stanziamenti per lo sviluppo del termalismo, sostenere la forestazione del territorio montano, l'apicoltura, il marchio del mobile in stile e la promozione turistica, evitare l'accelerazione nell'individuazione del sito da utilizzare per la realizzazione dell'impianto di termovalorizzazione nell'Ati 2.
BILANCIO E LEGGE FINANZIARIA: PER IL GRUPPO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA-FDS, Damiano Stufara è tornato a chiedere, pur con una valutazione complessivamente positiva del Bilancio predisposto dalla Giunta (e degli stanziamenti aggiuntivi per l’edilizia scolastica e la prevenzione degli incidenti sul lavoro) maggiori fondi per l'associazionismo sociale (a fronte di quelli già stanziati per oratori e associazionismo familiare), l’incremento della raccolta differenziata e nuove forme di fiscalità ambientale. Inoltre Stufara ha condiviso le proposte dell'Idv in merito all'innalzamento dei canoni per il prelievo di acque minerali e materiali da costruzione e dei fondi per la diffusione della raccolta differenziata, alla riduzione degli stanziamenti per le celebrazioni del 150esimo dell'Unità d'Italia e all'inopportunità dell'accelerazione nell'individuazione del sito da utilizzare per la realizzazione dell'impianto di termovalorizzazione.
L'assessore Tomassoni ha sostanzialmente respinto gli emendamenti dell'Italia dei Valori relativamente all'Agenzia Umbria Ricerche (non ci sarebbe stato alcun aumento rispetto al 2010), all'aumento dei canoni di concessione (rimandare all’attuazione del federalismo regionale), agli stanziamenti aggiuntivi per la raccolta differenziata (mancanza di adeguata copertura disponibile al momento) e all'individuazione del sito per il termovalorizzatore. E le questioni inerenti la gestione dei rifiuti (condivise anche dal Prc-Fds) hanno portato il consigliere Brutti a parlare della “messa in discussione di un delicato punto di equilibrio raggiunto, che potrebbe avere conseguenze politiche gravi”. MP/