ATER: “PER LA PRIMA CASA SALVAGUARDARE GLI UMBRI E CHI È INTEGRATO NEL CONTESTO TERRITORIALE” - CIRIGNONI (LEGA NORD) ANNUNCIA UNA PROPOSTA DI LEGGE DI MODIFICA DEI CRITERI DI ASSEGNAZIONE

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, annuncia, in una nota, la presentazione di una iniziativa legislativa che mira a modificare i criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Per Cirignoni è necessario “riequilibrare la formazione delle graduatorie  in favore degli Umbri e di chi presta attività lavorativa continuativa sul territorio regionale”. La proposta di modifica dell'articolo 31 della Legge regionale “23/2003”, spiega Cirignoni “prevede una proporzionalità diretta nell'assegnazione dei punti utili al posizionamento per ottenere l'alloggio popolare, legata agli anni di residenza o attività lavorativa passati nella nostra regione”.

Data:

29 Nov 2010 00:00

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Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, annuncia, in una nota, la presentazione di una iniziativa legislativa che mira a modificare i criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Per Cirignoni è necessario “riequilibrare la formazione delle graduatorie  in favore degli Umbri e di chi presta attività lavorativa continuativa sul territorio regionale”. La proposta di modifica dell'articolo 31 della Legge regionale “23/2003”, spiega Cirignoni “prevede una proporzionalità diretta nell'assegnazione dei punti utili al posizionamento per ottenere l'alloggio popolare, legata agli anni di residenza o attività lavorativa passati nella nostra regione”.

 

(Acs) Perugia, 29 novembre 2010 - “Al fine di riequilibrare la formazione delle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, in favore degli Umbri e di chi presta attività lavorativa continuativa sul territorio regionale, abbiamo provveduto a presentare un progetto di modifica dell'art. 31 (criteri per la formazione graduatoria) della legge regioanle ‘23/2003’”. E' quanto fa sapere il capogruppo della Lega nord, Gianluca Cirignoni per il quale è necessario “salvaguardare i diritti acquisiti dai cittadini umbri nell'ottenimento della prima casa laddove ve ne sia necessità, garantendo allo stesso tempo anche i diritti di chi si è maggiormente integrato nel contesto territoriale di residenza”.

“Il nostro progetto, - spiega l'esponente del Carroccio - non modifica i requisiti soggettivi previsti dalla legge vigente, ma integra il disposto dell'articolo 31, prevedendo una proporzionalità diretta nell'assegnazione dei punti utili al posizionamento per ottenere l'alloggio popolare, legata agli anni di residenza o attività lavorativa passati nella nostra regione. In pratica – aggiunge - coloro che vivono in Umbria avranno assegnato un punto in più per ogni anno di residenza, o lavoro svolto, in regione, e comunque fino ad un massimo di 15 punti. Il criterio che ha ispirato la nostra proposta – conclude - è stato quello di proteggere il tessuto sociale umbro ed i legami stabili nel tempo tra individuo e società territoriali d'appartenenza, dando valore crescente alla residenza nella nostra regione, e riconoscendo nel contempo il valore aggiunto portato alla nostra società da chi è qui per lavorare e far crescere l'Umbria”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 29/11/2010