ATC 1 PERUGIA: “SOLDI DELLA CACCIA SPESI IN RIMBORSI CHILOMETRICI GONFIATI E REGALI” - FIORINI (LN): “LO SCORSO ANNO DENUNCIATE ANOMALIE RISPETTO LA GESTIONE ECONOMICA DEGLI ATC UMBRI”

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Emanuele Fiorini punta il dito sugli Ambiti territoriali di caccia umbri ed in particolare sull'Atc 1 di Perugia, oggetto stamani di articoli di stampa circa “rimborsi chilometrici gonfiati e spese pazze: un presunto spreco di risorse – sottolinea Fiorini - che arriva a sfiorare i 750mila euro in cinque anni dal 2008 al 2013”. Il capogruppo regionale del Carroccio ricorda tuttavia di aver “già affrontato lo scorso anno la questione relativa alla gestione economica degli Atc umbri sollevando in più occasioni dubbi e perplessità”.

Data:

13 Dic 2017 16:30

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(Acs) Perugia, 13 dicembre 2017 - “Rimborsi chilometrici gonfiati e spese pazze: un presunto spreco di risorse che arriva a sfiorare i 750mila euro in cinque anni dal 2008 al 2013. Non ci sorprende però più di tanto quanto emerso dagli organi di stampa ( https://goo.gl/H3aWoy ) riguardo presunte irregolarità contabili nell’ambito dell’Atc 1 (Ambito territoriale di caccia) di Perugia”. Il commento è del capogruppo della Lega Nord, Emanuele Fiorini che aggiunge: “a quanto risulta dalle notizie di stampa, i nove imputati si sarebbero appropriati indebitamente di rimborsi per i chilometri percorsi, oltre a impiegare ingenti somme di denaro stanziate dalla Provincia di Perugia per finalità estranee a quelle dell’ente: regali, omaggi di matrimonio, ristoranti, generi alimentari e sponsorizzazioni (da qui anche l’accusa di peculato)”.

Il capogruppo del Carroccio ricorda di aver “già affrontato lo scorso anno la questione relativa alla gestione economica degli Atc umbri sollevando in più occasioni dubbi e perplessità. Nel mese di marzo del 2016 ho segnalato delle anomalie in relazione alla nomina di consulenti, richieste di rimborsi chilometrici e assunzione di personale. Nello stesso periodo – prosegue Fiorini – ho inoltrato una richiesta di accesso agli atti all’Atc1 e Atc2 di Perugia, chiedendo copia di bilanci e situazione patrimoniale dei due enti nel periodo compreso dal 2007 al 2016. Ho avvertito una certa resistenza e ostruzionismo da parte dell’associazione perugina nell’evadere le mie richieste”.

“Tale atteggiamento, tuttavia – puntualizza Fiorini -, non ha fermato la mia azione politica indirizzata a denunciare determinate questioni inerenti l’utilizzo di soldi pubblici. Confido nell’operato della Procura e mi auguro venga fatta chiarezza una volta per tutte, anche per rispetto dei tanti cacciatori umbri. Come mai – si domanda in conclusione Fiorini – la Provincia di Perugia non ha mai controllato come venissero spesi i fondi erogati?”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 13/12/2017