(Acs) Perugia, 14 marzo 2019 - “Sebbene abbia apprezzato l’intenzione di ramificare l’agenzia Arpa prendendo a riferimento le aree di competenza delle due USL regionali, reputo che l’atto in esame sconti una particolare fragilità, sempre nel punto dove si fa menzione della struttura di Arpa, dato che si parla anche di un’articolazione organizzativa in aree dipartimentali”: lo afferma Roberto Morroni (FI) dopo la presentazione in Prima Commissione (https://tinyurl.com/arpa-prima-commissione) del disegno di legge di iniziativa della Giunta riguardante la “Disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale dell’Umbria”.
“Come richiesto – spiega Morroni - con la proposta di legge a firma dell’intero centrodestra, anch’essa in discussione in Commissione, la presenza di ‘dipartimenti’, previsti dalla legge istitutiva nel 1998 e smantellata nel 2016, e non di ‘aree dipartimentali’, consente di avere un direttore responsabile e non un semplice dirigente, e anche una più spiccata autonomia economica e gestionale, a tutto vantaggio dell’operatività delle singole ramificazioni della struttura. Un requisito, questo, fondamentale, specie per quanto riguarda l’area del ternano, a fronte delle note problematiche ambientali di cui soffre”. RED/pg
