APPALTI PUBBLICI: “IL COMUNE DI TERNI POTEVA SCEGLIERE IL CRITERIO DELL’OFFERTA PIÙ VANTAGGIOSA. IL SINDACO DI TERNI FINGE DI NON CAPIRE LE MIE VALUTAZIONI SULLA VICENDA” – NOTA NEVI (PDL)

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04 Feb 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 4 febbraio 2011 - “So bene quali sono i vincoli normativi sugli appalti pubblici, ma questi non impediscono certo al Comune di Terni di operare in modo totalmente diverso da come sta facendo, scegliendo il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa invece di quello del massimo ribasso, come ha giustamente fatto notare Confartigianato”. Così il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi che risponde ad una nota del sindaco di Terni, Di Girolamo il quale polemizzava con lui in merito ad alcune valutazioni espresse sulla vicenda degli appalti pubblici del Comune di Terni sollevata da Confartigianato.

Nevi si augura che Di Girolamo “faccia solo finta di non aver capito ciò che ho scritto nella mia nota perché altrimenti sarebbe veramente grave: ho detto esattamente l’opposto di quello che ha interpretato lui. Io, che ho contribuito a scrivere la legge 3/2010 – spiega - so bene quali sono i vincoli normativi che, ripeto, non impediscono al Comune di operare in maniera sicuramente più appropriata e vantaggiosa per tutti. Inoltre è bene che Di Girolamo sappia – conclude Nevi - che anche la sua maggioranza in Regione considera sbagliatissimo che i Comuni continuino ad utilizzare la modalità del massimo ribasso. Si informi! Ma evidentemente la verità fa male!”.RED/

Ultimo aggiornamento: 04/02/2011