AMBIENTE: “QUESTIONE RIFIUTI E INCENERIMENTO, I NOSTRI PUNTI IRRINUNCIABILI” - LIBERATI (M5S) RISPONDE A RICCI

Il consigliere regionale Andrea Liberati (M5s) ribadisce i “punti irrinunciabili” in materia di rifiuti e incenerimento, e risponde alle affermazioni di Claudio Ricci circa il comportamento delle opposizioni a Palazzo Cesaroni. Liberati dice che il M5S “si batte per una nuova progettualità nell’ambito della gestione del ciclo dei rifiuti e propone alternative concrete molto spesso ignorate da chi ne sia effettivamente chiamato all'attuazione” .

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24 Set 2015 01:00

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(Acs) Perugia, 24 settembre 2015 - “Nella seduta di martedì scorso abbiamo presentato i nostri emendamenti in materia di gestione dei rifiuti, ma non sono stati nemmeno presi in considerazione. Al portavoce del centrodestra desidero sommessamente segnalare che il M5S 'non resta sempre neutro', né si comporta in modo 'strumentale', ma è disponibile a votare altrui proposte quando esse siano ragionevolmente chiare, a beneficio di tutti gli umbri. Lo abbiamo già fatto. Il M5S ha già espresso alcuni 'sì' alle proposte di altri gruppi politici dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, così come accade nei Comuni e a Roma, quando le medesime rappresentino iniziative intellegibili e condivisibili”: il consigliere regionale Andrea Liberati (M5s) ribadisce i “punti irrinunciabili” in materia di rifiuti e incenerimento, e risponde alle affermazioni di Claudio Ricci circa il comportamento delle opposizioni a Palazzo Cesaroni (vedi: http://goo.gl/zLiKhY).

“Sin dalla sua nascita – spiega Liberati - il M5S si batte per una nuova progettualità nell’ambito della gestione del ciclo dei rifiuti e propone alternative concrete molto spesso ignorate da chi ne sia effettivamente chiamato all'attuazione. Concetti come strategia 'rifiuti zero': si esclude qualsiasi forma di incenerimento, un approccio primitivo. E diciamo 'no' quindi anche a soluzioni che passino attraverso l’incenerimento di combustibile solido secondario (CSS). Il rifiuto è una risorsa da cui trarre effettivo valore attraverso il riciclo totale, con la costruzione di una nuova filiera, volano di un'economia del futuro in grado di creare centinaia di posti di lavoro. Obiettivi raggiungibili tramite l’adozione della tariffazione puntuale, che porterebbe i cittadini a pagare solo per la frazione di rifiuti indifferenziati prodotti. Questa è, sinteticamente, la visione che, da anni, indica il M5S relativamente alla gestione dei rifiuti”.

“Questa è – aggiunge - la proposta che il M5S ha illustrato ai gruppi dell’Assemblea Legislativa nella seduta del 22 settembre. In quella sede i nostri emendamenti non sono però stati nemmeno presi in considerazione. Si è preferito approvare una mozione di poche righe che propone obiettivi sì meritevoli, ma scontati, come l’impedire la costruzione di un nuovo inceneritore: infatti, allo stato, non si prospetta alcun percorso su come affrontare il problema. Non ci sono soluzioni, lasciando di fatto la situazione così com’è: nulla impedisce, proprio secondo l’attuale Piano dei rifiuti, di bruciare il CSS negli impianti più volte citati presenti a Terni e a Gubbio. E questo andrebbe detto, scritto e sistematicamente verificato – conclude Liberati - proprio per difendere la salute umana delle comunità interessate”. RED/pg

Ultimo aggiornamento: 24/09/2015