(Acs) Perugia, 14 ottobre 2017 - “La temporanea sospensione delle attività di Agriflor rappresenta un primo positivo risultato, il passo iniziale verso l'adeguamento totale degli impianti alle normative ambientali vigenti, non essendo più tollerabile per gli abitanti della zona una situazione simile”. Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Assemblea legislativa, Andrea Liberati, commenta “la determinazione dirigenziale della Regione Umbria che impone all'azienda uno stop di 3 mesi al fine di modificare i propri impianti di trattamento rifiuti, rendendoli compatibili con le prescrizioni di legge”.
Liberati ricorda di aver firmato “oltre un anno fa, l'8 luglio 2016, un esposto rivolto a Noe, Corpo forestale, Corte dei conti e ministero dell'Ambiente, denunciando le emissioni maleodoranti provenienti dall'impianto di smaltimento e recupero dei rifiuti di Villa Pitignano (Perugia). L'atto – spiega il consigliere di opposizione – raccoglieva le segnalazioni del locale 'Comitato spontaneo antipuzza', che da oltre 10 anni è impegnato contro le emissioni della Agriflor, e chiedeva di sospendere le autorizzazioni rilasciate all'azienda”. RED/mp