AMBIENTE: “POLITICHE DEL CENTRO SINISTRA FALLIMENTARI: PERUGIA E TERNI RETROCEDONO NELLA CLASSIFICA ANNUALE DI ‘ECOSISTEMA URBANO’” – LIGNANI MARCHESANI (PDL) SULL’INDAGINE DI LEGAMBIENTE E AMBIENTE ITALIA

Il consigliere del PdL e vice presidente del Consiglio regionale, Andrea Lignani Marchesani commenta, in una nota, la pubblicazione della classifica 2010 di ‘Ecosistema urbano’, indagine di Legambiente e Ambiente Italia sulla salvaguardia dell’ambiente e della eco sostenibilità. In base a questi parametri , sottolinea Lignani Marchesani “Perugia e Terni retrocedono al venticinquesimo e ventisettesimo posto, ribadendo la cronicità dei problemi nella gestione dei rifiuti, nella riduzione del traffico automobilistico e nella diminuzione dei consumi energetici, evidentemente causate da politiche che non risolvono affatto le criticità presenti”.

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18 Ott 2010 01:00

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(Acs) Perugia, 18 ottobre 2010 – “Sulla base di parametri legati alle strategie delle Amministrazioni comunali nel campo della salvaguardia dell’ambiente e della eco sostenibilità, Perugia e Terni retrocedono di molte posizioni (ora sono rispettivamente ai posti numero 25 e 27), ribadendo nei fatti la cronicità dei problemi nella gestione dei rifiuti, nella riduzione del traffico automobilistico e nella diminuzione dei consumi energetici, evidentemente causate da politiche che non risolvono affatto le criticità presenti”. E’ il commento del consigliere del Popolo della Libertà e vice presidente del Consiglio regionale, Andrea Lignani Marchesani sulla pubblicazione della classifica 2010 di ‘Ecosistema urbano’, indagine di Legambiente e Ambiente Italia giunta alla diciassettesima edizione. Si tratta di un rapporto annuale che riguarda tutti i capoluoghi di provincia italiani che prevede l’elaborazione di una graduatoria. Secondo Lignani Marchesani “se è pur vero che Perugia ha introdotto recentemente la raccolta porta a porta dei rifiuti domestici nel suo centro storico (fatto che evidentemente non può non aver influenzato in parte i risultati ottenuti in questo settore) per il resto la qualità dell’aria, le perdite idriche, il numero delle auto circolanti stanno a dimostrare che risultano tutt’altro che efficaci le scelte delle maggioranze di centrosinistra in questo delicato settore, da cui dipende in larga misura la ‘qualità’ della vita dei cittadini umbri”. “Osservare che altre città, di grandi dimensioni, - aggiunge il vice presidente del Consiglio regionale - hanno anch’esse fatto qualche passo indietro, non può e non deve nascondere il fallimento di chi amministra la nostra regione praticamente da sempre. Continuando così, - conclude Lignani Marchesani - di ‘verde’ in Umbria rischia di rimanere veramente ben poco”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 18/10/2010