(Acs) Perugia, 12 marzo 2018 – Continua, in Seconda Commissione, presieduta da Eros Brega, l’iter della proposta di legge del consigliere Attilio Solinas (Misto-Mdp) che mira a disciplinare le “emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno”. Dopo aver ascoltato, la scorsa settimana rappresentanti del Comitato antinquinamento di Olmeto e dell’area circostante (https://goo.gl/mwy5La ), alla riunione odierna sono stati invitati, in audizione, i tecnici dell’Agenzia regionale per l’ambiente.
E sono stati proprio Paolo Stranieri (responsabile sistema informativo ambientale Arpa) e Monica Angelucci (tecnico) a rimarcare la necessità di un testo normativo regionale in materia.
“La predisposizione di una legge in questo contesto è da sempre un nostro auspicio – hanno sottolineato – perché sia negli iter autorizzativi che in quelli operativi (controlli nei territori) l’assenza di una normativa specifica regionale ci ha sempre messo in difficoltà”. Hanno poi fatto sapere che in merito agli esposti provenienti dai territori rispetto agli impatti olfattivi, l’Arpa, per intervenire, si è dotata nel settembre 2016 di una strumentazione sperimentale (campionatori) applicata in quattro diversi contesti: Umbertide (Calzolaro), Perugia, Narni ed Orvieto. Le operazioni – hanno spiegato - avvengono in due modalità: con mezzi mobili attrezzati vengono fatte rilevazioni specifiche; ma da inizio 2017 le operazioni di monitoraggio si avvalgono anche di due nuovi campionatori d’aria e due nasi elettronici (sensori per rilevamento di particolari emissioni olfattive che ricadono poi a livello di recettore). “E’ ovvio – hanno ribadito – che un metodo regionale specifico darebbe ancora più forza all’articolazione e al coordinamento del nostro lavoro”.
La programmazione dei lavori, rispetto all’iter della proposta legislativa, come lo stesso presidente Brega ha comunicato, prevede nuove audizioni con gli assessori regionali all’Ambiente (Fernanda Cecchini ) e Sanità (Luca Barberini). Successivamente verrà costituita una commissione tecnica per approfondire ed armonizzare il testo legislativo della quale faranno parte tecnici degli assessorati regionali interessati alla materia e della stessa Agenzia regionale per la protezione ambientale.
LA PROPOSTA DI LEGGE detta norme in materia di emissioni odorigene per le procedure in fase di autorizzazione e di gestione delle attività antropiche che prevedono la manipolazione, trasformazione, produzione di beni, nonché le azioni da intraprendere nel caso di superamento delle concentrazioni limite previste. La legge è finalizzata ad individuare dunque gli strumenti e le regole di autorizzazione, prevenzione e controllo in materia di emissioni odorigene e definisce il campo di valori entro i quali le attività umane possono considerarsi, in via precauzionale, compatibili con la salute ed il benessere pubblico e la tutela dell’ambiente nel suo complesso, nel rispetto dei limiti di legge che sono stati definiti così da consentire al cittadino di fruire di un ambiente salubre e piacevole. AS/