AMBIENTE: “IL 25 MAGGIO AD ASSISI PER CHIEDERE UN'INVERSIONE DI TENDENZA SU BIOMASSE E BIOGAS” - STUFARA (PRC-FDS) ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE

Il capogruppo di Rifondazione comunista–Fds in Consiglio regionale, Damiano Stufara, annuncia la propria adesione alla manifestazione “per la salute, l'aria, il cibo, l'acqua, la terra puliti” che si terrà il 25 maggio ad Assisi. Stufara ribadisce che l'Esecutivo di Palazzo Donini dovrebbe rivedere le modifiche apportate ai regolamenti sulle energie rinnovabili, fermando la “proliferazione degli impianti a biomasse e biogas”.

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22 Mag 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 22 maggio 2013 - “Il 25 maggio parteciperò alla prima 'Marcia per la salute, l'aria, il cibo, l'acqua, la terra puliti', indetta ad Assisi dai comitati Terre Nostre (http://goo.gl/4i0Gn) e dai tanti movimenti ambientalisti che da anni si oppongono alla proliferazione degli impianti a biomasse e biogas, che grazie alla deregolamentazione operata dai Governi di questi anni e dalla stessa Giunta regionale stanno compromettendo ogni idea di pianificazione territoriale e di partecipazione della cittadinanza alle scelte”. Lo annuncia il capogruppo di Rifondazione comunista–Fds a Palazzo Cesaroni, Damiano Stufara.

“Come gruppo consiliare del Prc – sottolinea Stufara - ci siamo battuti, in questi anni, affinché le opportunità di sviluppo offerte dalle energie rinnovabili fossero coordinate con l'esigenza di salvaguardare le specificità paesaggistiche ed ambientali proprie del nostro territorio regionale, al fine di promuovere impianti realmente funzionali al tessuto produttivo locale e scongiurare la speculazione energetica. Questa impostazione, a cui si è ispirato il regolamento del 2011, è stata progressivamente stravolta con le scelte successive della Giunta, in particolare con la liberalizzazione dell'approvvigionamento degli impianti, che consente di importare biomasse da ogni parte del pianeta, e la rimozione di gran parte dei vincoli relativi alle distanze dai centri abitati”.

Secondo il consigliere regionale di maggioranza “è inaccettabile la compromissione dei valori del territorio e del diritto della popolazione a decidere del proprio futuro in funzione del conseguimento di meri obiettivi quantitativi, basati non su una strategia coerente di riduzione delle emissioni, dei consumi e della dipendenza dai combustibili fossili, bensì su un sistema di incentivi iniquo e svincolato da ogni criterio di sostenibilità ambientale. Come già ribadito in occasione della grande manifestazione di Terni dello scorso 12 maggio e come testimoniato dalla nostra azione istituzionale – conclude Damiano Stufara - riteniamo necessaria la revoca da parte della Giunta delle disposizioni che hanno manipolato il quadro di regole condiviso democraticamente con il Consiglio regionale nel 2011, al fine di porre finalmente le fonti rinnovabili al servizio di un'autentica conversione ecologica dell'economia regionale e nazionale”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 22/05/2013