AMBIENTE: “DICHIARAZIONI INACCETTABILI DEL DIRETTORE ARPA SU AREA EX GRUBER DI TERNI” - NOTA DI LIBERATI (M5S)

Il capogruppo del M5S, Andrea Liberati, attacca le parole del direttore di Arpa sull’area ex Gruber di Terni definendole “dichiarazioni di una gravità inaudita, denunce che se confermate aprirebbero gravissimi scenari di responsabilità”. Per Liberati è necessario che “ci vengano forniti immediatamente tutti i dati che stiamo chiedendo da oltre dieci giorni, altrimenti siamo pronti al presidio permanente negli uffici Arpa”.

Data:

21 Gen 2019 17:00

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(Acs) Perugia, 21 gennaio 2019 – “Le dichiarazioni del direttore di Arpa Umbria sono di una gravità inaudita. Denunce che se confermate aprirebbero gravissimi scenari di responsabilità. Pretendiamo che ci vengano forniti immediatamente tutti i dati che stiamo chiedendo da oltre dieci giorni”. È quanto dichiara il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati.

“In nessun documento ufficiale inerente Gruber – spiega Liberati in una nota firmata anche dal consigliere comunale di Terni, Thomas De Luca - c'è traccia delle vasche descritte dal direttore Arpa, così come è possibile vedere dall'ultimo decreto ministeriale risalente ad un anno fa, decreto che apre la strada al definitivo ripristino dell'area Gruber. Se le dichiarazioni di Ganapini fossero confermate ci troveremmo di fronte alla presenza di una situazione di pericolo, occultata addirittura al Ministero, in un'area urbana della città densamente popolata. Ad oggi non è pervenuta al Comune di Terni alcuna nota, segnalazione, esposto di Arpa che rappresenti l'esistenza di tale pericolo. La Commissione di garanzia e controllo del Comune di Terni concorderà quanto prima con gli uffici preposti un sopralluogo urgente al fine di appurare lo stato dei luoghi e dei fatti. Qualora questi venissero confermati procederemmo con le azioni naturalmente conseguenti”.

“Proprio sulla contaminazione delle acque sotterranee e superficiali – prosegue Liberati - verte la nostra richiesta di accesso agli atti. Riteniamo gravissimo l'ostruzionismo che Arpa sta attuando nella trasmissione di dati ed informazioni alla cittadinanza e verso gli organi istituzionali deputati alla tutela della salute pubblica. Non è la prima volta, infatti, che viene ostacolata la nostra attività con richieste di accesso agli atti senza esito. Già al momento della nostra prima richiesta ci siamo presentati nella sede di Terni dell'Agenzia regionale per l'ambiente con stuolo di avvocati al seguito, ma siamo stati respinti con argomenti capziosi e la promessa che la nostra istanza sarebbe stata evasa dopo un confronto con i legali dell'ente. Ad oggi nessuna notizia è ancora pervenuta ed Arpa sta trattenendo in modo totalmente arbitrario senza alcuna motivazione ufficiale dei dati di fondamentale interesse pubblico. Per questo - conclude - siamo pronti ad avviare immediatamente un presidio permanente negli uffici dell'Arpa”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 21/01/2019