AMBIENTE: “ATTIVARE INCENTIVI ECONOMICI A BENEFICIO DELLE FAMIGLIE PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI IN ETERNIT” - GORACCI (CU) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini attraverso la quale chiede di “individuare percorsi e forme efficaci di agevolazione economica a beneficio delle famiglie e dei singoli cittadini, non titolari di impresa, che intendono compiere opere di bonifica e rimozione di materiali e componenti in eternit da pertinenze, strutture e annessi vari di loro proprietà”. Goracci auspica anche che la Regione solleciti il livello parlamentare per una più efficace opera in tal senso, in termini di possibilità di intervento e dotazione delle risorse necessarie.

Data:

03 Lug 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 3 luglio 2014 - “Individuare percorsi e forme efficaci di agevolazione economica a beneficio delle famiglie e dei singoli cittadini, non titolari di impresa, che intendono compiere opere di bonifica e rimozione di materiali e componenti in eternit da pertinenze, strutture e annessi vari di loro proprietà”. Così, in una interrogazione alla Giunta regionale, il consigliere Orfeo Goracci (Comunista umbro) che domanda all'Esecutivo di Palazzo Donini se non sia anche il caso, eventualmente, di “sollecitare il livello parlamentare per una più efficace opera in tal senso, in termini di possibilità di intervento e dotazione delle necessarie risorse”.

Goracci, nel suo atto ispettivo, ricorda che “nell'anno 2006, in Umbria, si è avviata la mappatura degli edifici pubblici, segnalati dagli Enti competenti, nei quali si riscontrava presenza di strutture o componenti in eternit. Tale mappatura – aggiunge -, realizzata secondo gli obiettivi posti dalla Legge  '257/92' e terminata nel 2007, è stata estesa, a partire dal 2008, anche agli edifici di proprietà privata, in particolare quelli ospitanti attività economiche con più di tre addetti, ai cui titolari sono state inviate schede di autocontrollo, opportunamente corredate di richieste di adesione e depliant informativi sintetici”.

Il consigliere regionale nel sottolineare come “tutti i proprietari di immobili privati siano stati obbligati a denunciare, alla ASL competente per territorio, l'eventuale presenza di eternit negli immobili stessi”, evidenzia che “i riferimenti e le risultanze riportate nelle schede di autocontrollo sono stati archiviati in una banca dati appositamente creata dall'Agenzia regionale per la Protezione dell'ambiente (Arpa). La Regione Umbria – va scrive ancora Goracci nella sua interrogazione - ha provveduto a varare, nel corso del tempo, tutta una serie di misure incentivanti, dal punto di vista economico, la decontaminazione e la bonifica dei siti produttivi dalla presenza di eternit, si pensi al bando dal titolo 'Aiuti alle imprese per sostituzione amianto con impianti fotovoltaici' e 'Rimozione amianto'.

Goracci spiega come, però, “tali misure hanno riguardato, in via esclusiva, i titolari di attività economiche variamente connotate, mentre le famiglie, i singoli cittadini non titolari d'impresa, sono rimasti esclusi dalla platea dei beneficiari. Si segnalano, e in molti casi si possono rilevare direttamente, a occhio nudo – sottolinea ancora l'interrogante -, molteplici situazioni di persistenza di materiali e componenti in eternit, in edifici, annessi, strutture varie di proprietà di cittadini, la cui rimozione comporterebbe spesso, per il budget di una famiglia a reddito medio/basso, spese considerevoli, a volte proibitive”.

Goracci conclude rimarcando che “l'obiettivo verso il quale marciare, da tutti peraltro sottolineato, deve essere quello dell'integrale rimozione di ogni materiale in eternit presente sul territorio, senza eccezione alcuna”. RED/as
 

Ultimo aggiornamento: 03/07/2014