ALLUVIONE 2005: “BENE ASSESSORE ROMETTI, COMUNI SODDISFATTI DEI FONDI DEL SECONDO PIANO DI OPERE IDRAULICHE E RIPRISTINO DEGLI ARGINI DEI FIUMI” - APPREZZAMENTO DI SMACCHI (PD) PER I NUOVI STANZIAMENTI

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) si dichiara pienamente soddisfatto del finanziamento da 1,9 milioni di euro del secondo piano di opere idrauliche e ripristino degli argini dei fiumi, grazie al quale arrivano quasi due milioni di euro “per la realizzazione di importantissime opere sia idrauliche che di ripulitura degli alvei fluviali”. Smacchi ringrazia l'assessore Rometti che, in risposta ad una sua interrogazione, “aveva preso precisi impegni definendo i tempi e le modalità di finanziamento”.

Data:

07 Ago 2014 01:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 28 secondi

 

(Acs) Perugia, 7 agosto 2014 – Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Partito democratico) si dichiara pienamente soddisfatto per il finanziamento del secondo piano di opere idrauliche e ripristino degli argini dei fiumi per l'alluvione 2005 deciso dalla Giunta di Palazzo Donini. “Ringrazio l’assessore Silvano Rometti – dice - che, in risposta alla mia interrogazione di febbraio (http://goo.gl/XMWqi6), aveva preso precisi impegni definendo i tempi e le modalità di finanziamento del secondo piano per contrastare il grave problema dell’erosione spondale”.

“Ora - spiega Smacchi - a seguito delle economie derivanti dal piano iniziale ormai concluso, arrivano un milione 917mila euro per la realizzazione di importantissime opere sia idrauliche che di ripulitura degli alvei fluviali. Basti pensare che i Comuni di Cascia e Monteleone di Spoleto erano in attesa di finanziamenti per circa 425mila euro per il fiume Corno, mentre il Consorzio della bonificazione umbra attendeva il finanziamento di importanti progetti per la ripresa frane e smottamenti con il conseguente ripristino delle arginature per circa 300mila euro. Molti i Comuni in attesa, come quello di Corciano, forse il primo ad avere sollevato il problema dei finanziamenti, che aspettava 240mila euro per opere sui torrenti che attraversano Mantignana e Solomeo”.

“L’interrogazione - conclude Andrea Smacchi - è stata utile a sollecitare un impiego di risorse che altrimenti sarebbero dovute ritornare al fondo per le calamità naturali gestito direttamente dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Invece, grazie all’impegno dei rappresentanti istituzionali, è stato possibile utilizzarle per la messa in sicurezza e il miglioramento del nostro sistema fluviale ed idraulico”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 07/08/2014