AGENZIE REGIONALI: “OSCURO E SBRIGATIVO IL LICENZIAMENTO DI UN INGEGNERE IN SERVIZIO DA 12 ANNI DECISO DA UMBRIA INNOVAZIONE” - MONACELLI (UDC) INTERROGA LA GIUNTA E CHIEDE DI ASCOLTARE I DIRIGENTI

 Il capogruppo Udc in Consiglio regionale Sandra Monacelliha presentato un'interrogazione alla Giunta per avere spiegazioni sul licenziamento di un ingegnere in servizio da dodici anni, disposto dalla società pubblica 'Umbria Innovazione', nonostante la ristrutturazione delle agenzie regionali preveda la salvaguardia delle professionalità esistenti. Monacelli che definisce il provvedimento “oscuro, sbrigativo e penalizzante per una sola famiglia” chiede anche una audizione dei dirigenti della società in prima Commissione.

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11 Nov 2010 00:00

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(Acs) Perugia, 11 novembre 2010 – La società Umbria Innovazione, nata dalla fusione del Parco scientifico di Terni con Sitech di Perugia e destinata a confluire per incorporazione in Sviluppumbria, ha disposto il licenziamento in tronco di un ingegnere dopo dodici anni di servizio e con decorrenza immediata, nonostante l'interessato non abbia mai ricevuto lettere di richiamo e il progetto complessivo di ristrutturazione delle agenzie regionali non preveda riduzioni di organico, ma assicuri la salvaguardia delle professionalità esistenti.

A sollevare il caso è Sandra Monacelli, capogruppo Udc in Consiglio regionale che definisce il licenziamento “oscuro, sbrigativo e penalizzante per una sola famiglia” e ne fa oggetto di una interrogazione alla Giunta con la quale chiede “l'apertura di una discussione sul ruolo della Regione nella gestione delle aziende partecipate” e l'avvio di una riflessione complessiva “su quanto la politica possa fare a difesa della occupazione, in questo particolare momento di crisi e di ristrutturazione delle stesse aziende pubbliche”.

Sul licenziamento che sarebbe stato deciso dal direttore in accordo con l'amministratore unico, tenendo all'oscuro gli altri dipendenti e alcuni consiglieri di Umbria Innovazione, Monacelli chiede anche l'interessamento della prima Commissione di Palazzo Cesaroni esortandola a convocare in audizione i responsabili di Umbria Innovazione. GC/gc


 

Ultimo aggiornamento: 11/11/2010