ACQUE MINERALI: “SODDISFAZIONE PER L'APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE CHE AUMENTA LE QUOTE DEL CANONE SPETTANTE AI COMUNI” – NOTA DI SMACCHI(PD) E ROMETTI(SeR)

Data:

12 Set 2017 18:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 0 secondi

(Acs) Perugia, 12 settembre 2017 – “Esprimiamo soddisfazione per l'approvazione all'unanimità da parte dell'Assemblea legislativa della nostra proposta di legge con la quale si modifica la legge regionale '22/2008', destinando maggiori risorse ai Comuni dove insistono concessioni di acque minerali, di sorgente o termale o dove sono localizzate attività di imbottigliamento”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali Andrea Smacchi (Pd) e Silvano Rometti (SeR) commendando i lavori dell'Aula di oggi (https://goo.gl/7LMb6S).

“Dal 2018 - spiegano Smacchi e Rometti - la Regione destinerà ai Comuni interessati da un minimo dal 30 ad un massimo del 40 per cento, rispetto al 20 prima vigente, della concessione annua pagata dalle aziende del settore per progetti che riguardano la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione e riqualificazione ambientale. L'acqua è un bene comune strettamente correlato all'identità delle comunità locali, e con questa modifica si distribuiscono con assoluta certezza parte delle risorse provenienti dai canoni delle concessioni ai comuni interessati. Sarà quindi possibile compensare maggiormente le comunità locali che mettono a disposizione un bene primario come l'acqua, distribuendo risorse sino a 600mila euro con un incremento di risorse che va da un minimo di 150mila ad un massimo di 300mila euro, in base alla nuova percentuale applicata. Si tratta di un ulteriore passo - concludono Smacchi e Rometti - fortemente richiesto ed atteso da amministratori e comunità locali”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 12/09/2017