(Acs) Perugia, 28 gennaio 2020 - “L'assessore Morroni si è dichiarato non competente, non interessato alla questione dell'acqua pubblica”, così il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca ricordando che “lo ha fatto durante la seduta di question time in risposta all'interrogazione del M5S (https://tinyurl.com/vhqufbc) sul blitz che sta avvenendo in questi giorni per mettere nelle mani dei privati le società di gestione del servizio idrico. Non lo compete perché un'eventuale proposta di ripubblicizzazione riguarda un futuro remoto, dieci anni sono troppi. Troppo audace guardare oltre le prossime elezioni!”
“Riteniamo doveroso -continua De Luca - che l'assessore agisca di conseguenza dichiarando i cittadini umbri ‘non competenti’ nel pagamento delle tariffe tra le più alte d'Italia a fronte di un sistema idrico che fa letteralmente ‘acqua’ da tutte le parti con perdite idriche che in alcuni territori superano il 52 per cento”.
“Proponiamo per cui una moratoria decennale – puntualizza De Luca -. Finché i cittadini non potranno avere una rappresentanza, un peso decisionale su un tema su cui con una percentuale schiacciante del 95 per cento tramite il referendum del 2011 si sono espressi a favore della ripubblicizzazione dell'acqua. ‘No taxation without rappresentation’ era il motto dei rivoluzionari americani, coerentemente con questo principio liberale e democratico gli umbri – conclude - dovrebbero essere liberati da questo tradimento democratico”. RED/as