Terremoto/Ricostruzione

Data

SISMA NARNI 2000: “NECESSARIO MENO DI UN MILIONE E MEZZO PER COPRIRE LE SITUAZIONI PIÙ CRITICHE” - IN II COMMISSIONE AUDIZIONE DI SINDACO E CAPIGRUPPO CONSILIARI

Audizioni, stamani, in Seconda Commissione del sindaco di Narni, De Rebotti e di alcuni capigruppo consiliari in merito alla ricostruzione relativa al terremoto del 2000 che ha interessato l'area narnese. È stato ribadito che per garantire la copertura, almeno, delle situazioni più critiche, servirebbe una cifra inferiore al milione e mezzo di euro. Il presidente Brega ha assicurato i presenti che, se l'azione politica della Regione sul Governo per la predisposizione di azioni utili non porterà ai risultati sperati, in fase di assestamento di bilancio (entro il prossimo giugno) proporrà ai membri della Commissione di “predisporre un emendamento per la previsione di risorse regionali per far fronte a quanto richiesto e necessario per questa situazione”.
Data

TERREMOTO: “ANDIAMO IN ASCOLTO NELLE TENDE SOCIALI, ACCANTO AGLI SFOLLATI” - LIBERATI (M5S) PROPONE ALLA PRESIDENTE MARINI “PIU’ EMPATIA E DIRETTA CONOSCENZA PER AFFRONTARE LA FASE DELL’EMERGENZA”

Il consigliere regionale Andrea Liberati (M5S) propone alla presidente della Giunta, Catiuscia Marini, di “trascorrere almeno una notte nelle tende sociali di Cascia”  per “aumentare la capacità di ascolto e far crescere il livello di empatia e di diretta conoscenza dell'emergenza in atto”. Liberati sottolinea che “la gestione di questa fase appare infatti unanimemente lacunosa, a dispetto dell’aiuto fornito da tante persone e da funzionari pubblici ricchi di buona volontà, ma poveri di mezzi e privi di regia politica”.
Data

TERREMOTO: “SI CONTINUA CON ESTRAZIONE PER ASSEGNARE LE 'CASETTE', IL PARLAMENTO INTERVENGA” - RICCI (RP) “SITUAZIONE INACCETTABILE"

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) torna a parlare dell'emergenza abitativa post sisma del 2016, e punta il dito sul fatto che “dopo quasi 150 giorni le 'casette' non sono arrivate in tempo, non bastano per tutti e si procede con le estrazioni”. Ricci auspica quindi che “il Parlamento intervenga e solleciti le autorità preposte a mettere al posto giusto le persone giuste ed avere subito maggiore operatività”.
 18.03.2016 - 15:53
Data

TERREMOTO: “NEL 1997 DOPO 2 MESI PRONTE LE AREE CONTAINER, NEL 2016/17 DOPO 5 MESI CI SONO INCERTEZZE. VELOCIZZARE TUTTE LE AZIONI” – NOTA DI RICCI (RP)

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) ricorda che “nel 1997 dopo 2 mesi erano pronte le aree container provvisorie, mentre nel 2016/17, dopo quasi 5 mesi dal terremoto in centro Italia ci sono ancora incertezze”. Per Ricci è necessario “velocizzare tutte le azioni”.
 31.08.2015 - 16:56
Data

TERREMOTO: “DECINE DI FAMIGLIE SFOLLATE FUORI DAGLI ALBERGHI. ENTRO IL 23 GENNAIO DOVRANNO TROVARSI UNA CASA” - SQUARTA (FDI) “LA REGIONE FARA’ LA STESSA COSA CON GLI SFOLLATI DI NORCIA, CASCIA E PRECI?”

ll capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Marco Squarta, annuncia la presentazione di una interrogazione urgente con la quale chiede alla Giunta di conoscere le ragioni che impongono ad 81 famiglie di sfollati “di abbandonare entro il 23 gennaio le strutture alberghiere in cui sono ospitate per trovarsi una 'autonoma sistemazione'”.
Data

LAVORI D'AULA (1): APPROVATO A MAGGIORANZA IL DISEGNO DI LEGGE DELLA REGIONALE GIUNTA PER LA CONCLUSIONE DELLA RICOSTRUZIONE LEGATA AL SISMA 1997 E PRECEDENTI

L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato con 14 voti favorevoli (Pd, SeR e Ricci-Rp) e 6 astenuti (FI, M5S, Ln, De Vincenzi-Rp) il disegno di legge della Giunta relativo alle “Norme per la conclusione della ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 1997 e precedenti” che ha come finalità di portare a conclusione e ottimizzare le procedure per arrivare ad una “sostanziale chiusura” della ricostruzione, sia privata che pubblica.
Data

TERREMOTO: “POPOLAZIONI ABBANDONATE, UNA FORMA DI RAZZISMO DI STATO” - LIBERATI (M5S) “SITUAZIONE FUORI CONTROLLO”

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati interviene in merito alla situazione delle popolazioni terremotate della Valnerina, anche a seguito delle nevicate e del gelo degli ultimi giorni, evidenziandone “l'abbandono” e quindi “l'indifferenza e l'approssimazione della politica nei loro confronti”. Per Liberati, “le promesse si susseguono alle promesse, ma il limite della menzogna sembra ampiamente superato, con ferite reiterate alla dignità e all'orgoglio di persone umili, abituate da sempre al sacrificio”.