SENTENZA G8 GENOVA: “SOLO UN GOVERNO REAZIONARIO E UN'OPPOSIZIONE DEBOLE E COMPLICE IMPEDIRONO DI DIRE SUBITO LA TRAGICA VERITÀ” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO): “UNO SPRAZZO DI LUCE SU UNA VICENDA OSCURA"
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) definisce la sentenza della Corte di Cassazione, relativa al G8 di Genova del 2001, “uno sprazzo di luce su una vicenda oscura, per alcuni aspetti da regime sudamericano, ma le sua effettiva efficacia amareggia”. Goracci, nel ricordare la sua partecipazione come sindaco di Gubbio alla manifestazione (“al fianco dei giovani, dei movimenti, del social forum e contro lo strapotere di Stati e, soprattutto, delle banche contro i popoli”), stigmatizza “il comportamento dell'allora capo della polizia Gianni De Gennaro (ora sottosegretario del Governo Monti). Mentre l'attuale capo Antonio Manganelli – commenta - chiede scusa con immenso ritardo, lui non fa nemmeno questo. Sarebbe molto più saggio e onorevole che lasciasse l'incarico attualmente ricoperto”.









