Politica/attualità

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POLITICA: “PER L’ORVIETANO SERVE CAMBIO DI PASSO SU INFRASTRUTTURE, AMBIENTE, SANITÀ E AREE INTERNE” - NOTA DI BORI (PD)

Il capogruppo regionale del Pd Tommaso Bori (Pd) ha partecipato ad una serie di incontri nell’area dell’orvietano. Per Bori “serve cambio di passo su infrastrutture, ambiente, sanità e aree interne”. 
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OMOTRANSFOBIA: “DIFENDIAMO I DIRITTI E COMBATTIAMO L’ODIO. LA LEGGE ZAN E’ UN PROVVEDIMENTO DI CIVILTÀ” - NOTA DEL GRUPPO REGIONALE PD

Il gruppo del Partito democratico a Palazzo Cesaroni interviene in merito al disegno di  legge Zan sull’omotransfobia, “una legge di civiltà che mancava al nostro Paese”. Per i consiglieri Bori, Bettarelli, Meloni, Paparelli e Porzi “l’atteggiamento della destra umbra è l’ennesima ferita per l’Umbria democratica e civile, quella della ‘Marcia della pace’ di Capitini, della tolleranza e della solidarietà”.
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POLITICA: “MANIFESTARE ALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL PARLAMENTO LA PIÙ FERMA OPPOSIZIONE AL DDL 'ZAN' SU OMOTRANSFOBIA” - PASTORELLI (LEGA) ANNUNCIA MOZIONE

Il capogruppo Stefano Pastorelli, a nome del gruppo Lega, annuncia una mozione, con cui chiede l'impegno della presidente Tesei e dell'intero Esecutivo regionale a “manifestare presso il Parlamento della Repubblica Italiana e, in particolare, presso la Presidenza della II Commissione (Giustizia) della Camera dei Deputati la propria più ferma opposizione all’approvazione del disegno di legge che prevede di estendere ai reati contenuti nel Codice penale riguardanti le manifestazioni d’odio quelli generati dall’omofobia e dalla transfobia.
fabio paparelli
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COMMISSIONE STATUTO: “SI APRE PERCORSO COSTITUENTE INEDITO PER LA STORIA DELL’UMBRIA. COINVOLGERE L'INTERA SOCIETÀ REGIONALE” - NOTA DI PAPARELLI (PD-PORTAVOCE OPPOSIZIONE)

Il consigliere regionale Fabio Paparelli (Pd-Portavoce dell’opposizione) interviene in tema di Statuto sottolineando come “con l’istituzione della Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari si apre un percorso costituente inedito per la storia dell’Umbria, che porterà all’elaborazione di proposte di revisione dello Statuto regionale, del Regolamento interno dell'Assemblea legislativa, della legge elettorale e quindi della forma di governo”. Per Paparelli è necessario “un confronto aperto e plurale con la società umbra”.
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50ESIMO REGIONE UMBRIA: “ENTITA’ DISTANTE E ASTRATTA PER MOLTI, RIVEDERE ASSETTO TERRITORIALE E ISTITUZIONALE” - NOTA DI DE LUCA (M5S)

Il consigliere Thomas De Luca (M5S) interviene in merito alle celebrazioni per i 50 anni della Regione Umbria evidenziando che si tratta di “una Regione creata e mantenuta strutturalmente sbilanciata, con un indebolimento che ricade sull'intero territorio”. Per De Luca “serve un deciso cambio di prospettiva, alzare lo sguardo e trovare il coraggio di aprire questo Palazzo affinché nei prossimi anni non si disperda tempo a progettare un futuro che nasce già morto”.
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CALO DELLE NASCITE: “UNA PROPOSTA DI LEGGE A SOSTEGNO DELLA MATERNITÀ E IN SUPPORTO DELLE POLITICHE FAMILIARI IN UMBRIA” - ANNUNCIO DI PASTORELLI (CAPOGRUPPO LEGA)

Il capogruppo Stefano Pastorelli (Lega) annuncia la presentazione di una proposta di legge, che verrà stilata con il supporto dell’assessore regionale Luca Coletto e il contributo di Simone Pillon (responsabile regionale per le politiche familiari della Lega) e Paola Fioroni, vice presidente dell'Assemblea legislativa e che punta a “restituire dignità alla famiglia, riportandola al centro delle politiche regionali e allo stesso tempo riconsegnare ai giovani la fiducia nel futuro del nostro paese”. 
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MORTE RAGAZZI TERNI: "PREVENZIONE E RIDUZIONE DEL DANNO: LE ARMI IN PIÙ PER COMBATTERE LA DIPENDENZA DALLE SOSTANZE" – NOTA DI DE LUCA (M5S)

Il consigliere regionale Thomas De Luca (M5S) interviene sulla vicenda della morte di due minorenni a Terni e propone “una riflessione aperta e laica sul tema delle dipendenze”, evitando strumentalizzazioni politiche”. De Luca ritiene indispensabile impegnarsi nella prevenzione primaria e secondaria: “per evitare che le persone entrate in contatto con le sostanze diventino dei consumatori abituali, e per ridurre il danno”.