Cultura

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CULTURA: “EVITARE LA SOVRAPPOSIZIONE DEI DUE PRINCIPALI EVENTI DELL’ESTATE UMBRA” - INTERROGAZIONE DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) ha presentato una interrogazione a risposta immediata (question time) che mira ad evitare che nei prossimi anni si verifichino sovrapposizioni tra il Festival dei Due Mondi e Umbria Jazz. Per Lignani Marchesani è compito della Regione, “sia per mezzo di un adeguato coordinamento che attraverso azioni (anche forti) di deterrenza, evitare questa evidente aberrazione”.
 29.09.2011 - 10:17
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FESTA DEL 2 GIUGNO: TESTIMONIANZE DI RAFFAELE ROSSI E WALTER BINNI SUI GIORNI DEL REFERENDUM MONARCHIA-REPUBBLICA DEL 1946 E SUGLI UMBRI DELLA COSTITUENTE – INIZIATIVA DELL'ISUC RIVOLTA AI GIOVANI

L'Isuc, l'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, rende noto che in occasione della  festa nazionale del 2 giugno sul proprio sito web (http://isuc.crumbria.it) sono disponibili testimonianze storiche e culturali sui giorni del Referendum popolare del 1946, a favore della Repubblica e su intellettuali come Walter Binni che rappresentarono l'Umbria in seno alla Costituente.
 29.09.2011 - 10:17
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MANIFESTAZIONI STORICHE IN UMBRIA: “LA LEGGE INTERVENGA SOLO SU QUELLE DI TIPO RIEVOCATIVO” - BUCONI (PSI) E GALANELLO (PD) PRESENTANO MODIFICHE ALLA NORMATIVA PROPONENDO UN ELENCO DI 16 EVENTI

I consiglieri regionali Massimo Buconi (Psi) e Fausto Galanello (Pd), hanno presentato una proposta di legge per modificare la normativa umbra sulle manifestazioni storiche, allo scopo di “rafforzare lo spirito di quelle più spiccatamente rievocative, popolari e religiose che nel tempo hanno contribuito a definire e mantenere l'immagine e l'identità regionale”.   I due consiglieri propongono nello specifico un elenco definito di 16 manifestazioni, individuate con criteri di veridicità, contesto storico, capacità di proporre forme artistiche e spettacolari, rilevanza delle città che le organizzano.
 03.09.2010 - 12:09
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FESTA DEI CERI: “SERVE MAGGIORE VOLONTÀ DI TRASMETTERE FUORI DA GUBBIO I VALORI E L'ALTO CONTENUTO STORICO E CULTURALE DELLA NOSTRA FESTA” - SMACCHI (PD) SUL POSSIBILE MANCATO RICONOSCIMENTO QUALE PATRIMONIO UNESCO

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd), in vista della possibile esclusione della Festa dei Ceri di Gubbio dal Patrimonio immateriale dell'Unesco, chiama la comunità eugubina ad un forte impegno mirato “ad uscire il prima possibile da quella specie di isolamento nel quale rischia di scivolare la nostra secolare festa”. Per Smacchi con “un'azione sinergica di tutti i soggetti interessati e una rinnovata volontà di condivisione della forza e dei valori della Festa dei Ceri, soprattutto fuori dal comune di Gubbio, i risultati che ad oggi sembrerebbero preclusi, saranno raggiungibili nel volgere di breve tempo”.
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CERI GUBBIO: “REGIONE E COMUNE SI ATTIVINO PER VERIFICARE LE REALI INTENZIONI DELL'UNESCO” – GORACCI AUSPICA MAGGIORE IMPEGNO PER INSERIMENTO TRA I “BENI IMMATERIALI” E PER ATTIVAZIONE ISTITUTO TUTELA DEL PATRIMONIO FOLKLORISTICO UMBRO

Il consigliere regionale Orfeo Goracci invita la Giunta regionale e il Comune di Gubbio ad attivarsi presso l'Unesco per cercare di sapere con certezza le tappe e i tempi delle scelte dell'organizzazione in merito all'inserimento della festa dei ceri nel Patrimonio dei beni immateriali tutelati. Per Goracci, che annuncia un apposito atto consiliare, la Regione Umbria dovrebbe intanto “agire al più presto per istituire, come previsto dalla legge regionale 17 del 1992, l’Istituto per la tutela e valorizzazione del patrimonio folkloristico dell'Umbria a Gubbio e precisamente presso il ristrutturato Villino Marvardi”.