ISUC: “CI VORREBBE UN’AULA ESPANSA” - L’IDEA DI NARDELLI (SEZIONE DIDATTICA) PER LA SCUOLA UMBRA DOPO IL CORONAVIRUS
In una nota dell’Isuc (Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea), Dino Renato Nardelli (Sezione didattica) propone un’idea per la scuola dopo il coronavirus: “un’aula espansa: luoghi fisici da programmare non solo per conservare memoria, ma per fare didattica; all’aperto o al chiuso, a godere degli ineffabili paesaggi che solo l’Umbria ha o a riflettere dentro le mura accoglienti nei nostri musei. Pareti che possono accogliere studenti a gruppi interscambiabili, per periodi di tempo rigorosamente programmati nel rispetto delle misure di sicurezza imposte dal tempo presente”.









