Ambiente
GASDOTTO: “NECESSARIO IMPEGNO REGIONE PERCHÉ GOVERNO RIVEDA PROGETTO” - INTERROGAZIONE DI DOTTORINI (IDV): “CHE FINE HA FATTO LA MOZIONE APPROVATA DUE ANNI FA?”
Con una interrogazione il consigliere regionale Oliviero Dottorini (IdV) chiede conto degli impegni contenuti nella mozione finalizzata alla revisione del tracciato del gasdotto Brindisi-Minerbio, approvata dall'Aula nel 2012 e dei motivi per cui non si stiano prendendo in esame “auspicabili soluzioni alternative”.
RIFIUTI: “IMPEDIRE L'INCENERIMENTO PRESSO GLI IMPIANTI DI PROPRIETÀ ARIA SRL E TERNI BIOMASSA” - STUFARA (PRC-FDS) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista, Damiano Strufara, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale attraverso la quale chiede di impedire l'incenerimento dei rifiuti presso gli impianti di proprietà Aria srl e Terni Biomassa. Nello specifico, Stufara chiede di “sapere lo stato di avanzamento delle istanze presentate dalle due società, evidenziando la necessità di trasmettere alle autorità giudiziarie competenti gli atti relativi all’iter autorizzativo dell’impianto ex Printer”. Il consigliere regionale domanda anche chiarimenti “sull'interesse della Regione a servirsi di questi impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti” e se “tra i rifiuti per i quali viene chiesta l'autorizzazione all'incenerimento, possano essere ricompresi rifiuti urbani di qualsiasi provenienza, anche extraregionale”.
GUALDO TADINO: “GRAVE SITUAZIONE DELLE FONTI DELLA ROCCHETTA. SERVE RISANAMENTO IN TEMPI CERTI” - NOTA DI MONACELLI (UDC) “COMUNE CONVOCHI TAVOLO DI CONFRONTO”
Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli, denuncia la grave situazione delle Fonti della Rocchetta dopo l'alluvione del 2013, “una profonda ferita il cui risanamento non è più procrastinabile”. Secondo Monacelli “Gualdo Tadino nel suo insieme deve avviare un'azione coordinata e univoca che porti al ripristino in tempi certi di questi luoghi”. Per questo invita il Comune ad aprire un tavolo di confronto che coinvolga tutti i soggetti interessati, “sia pubblici che privati”.
RIFIUTI: “IL RICHIAMO ALL’ITALIA DA BRUXELLES SULLA DRAMMATICA SITUAZIONE DELLE DISCARICHE, RIPORTA NUOVAMENTE L’ATTENZIONE SUL FALLIMENTO DEL PIANO REGIONALE” - NOTA DI ZAFFINI (FDI)
Il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini sottolinea, in una nota, come il richiamo formale recentemente rivolto all’Italia da Bruxelles sulla "drammatica situazione delle discariche", riporti ancora una volta l’attenzione “sull’effettivo fallimento” del piano rifiuti della Regione. E nell'evidenziare che la chiusura delle discariche “costituiva l’unico punto condiviso del Piano regionale dei rifiuti ed è l’unico punto totalmente disatteso”, Zaffini “auspica” l'elaborazione di un nuovo testo, capace di rispondere “alle rinnovate necessità locali e nazionali e alle ormai affermate politiche europee”.
RIFIUTI: “MIGLIORA UNA PARTE DELLA REGIONE, MA GIUNTA TAGLIA FONDI PER DIFFERENZIATA E CONDONA I COMUNI INADEMPIENTI. SONO I PRIMI FRUTTI DELLA POLITICA CSS?” - INTERVENTO DI DOTTORINI (IDV)
Il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv) interviene sul Rapporto 2013 sui rifiuti urbani, pubblicato dall'Arpa: “fatto di luci e ombre; buone performance di alcuni Comuni, ma rimangono le disparità fra gli Ati e scarse percentuali di recupero”. Per Dottorini occorre “puntare decisi su tariffazione puntale e rifiuti zero".
PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI: “ATTUALE GIUNTA FUORI TEMPO MASSIMO. PER LA CHIUSURA DEL CICLO DECIDA IL PROSSIMO ESECUTIVO” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (FD'I)
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) invita la Giunta regionale (“in scadenza”) a lasciare al prossimo Esecutivo l'elaborazione del nuovo Piano regionale dei rifiuti. Nel rimarcare l'utilità di impiegare i prossimi mesi della legislatura “per mettere ordine soprattutto a livello normativo”, per Lignani è necessario ragionare su una chiusura del ciclo che preveda una impiantistica innovativa in grado di abbattere tariffe “ormai insostenibili per famiglie ed imprese”, e di ripagare in pochi anni il costo dell’impianto stesso attraverso l’energia prodotta.
AMBIENTE: “LA GIUNTA SOSTENGA IL COMUNE DI MARSCIANO AFFINCHÉ NON SI REALIZZI L'IMPIANTO DI STOCCAGGIO PROVVISORIO DI VINACCE” - UNA MOZIONE DI BUCONI (PSI) SULL'AREA INDUSTRIALE DEL CERRO
In riferimento alla problematica del nuovo insediamento per lo stoccaggio provvisorio di vinacce presso la zona industriale del Cerro di Marsciano, il capogruppo socialista a Palazzo Cesaroni, Massimo Buconi, annuncia la presentazione di una mozione. Nel documento il consigliere regionale chiede che la Giunta si impegni a sostenere le iniziative del Comune, “promuovendo ogni azione politico-istituzionale affinché non si realizzi il previsto impianto di stoccaggio”.








