PIANO SVILUPPO RURALE: ECCESSIVA BUROCRATIZZAZIONE E SCARSO COINVOLGIMENTO DEI PROFESSIONISTI NELLA FORMAZIONE DEI BANDI – IN II° COMMISSIONE AUDIZIONE DEI PERITI E DEI DOTTORI AGRARI E FORESTALI
Alla riunione di stamani della Seconda Commissione consiliare hanno preso parte, su loro stessa richiesta, rappresentanti del Collegio regionale dei periti agrari e dei dottori agrari e forestali per approfondimenti riguardanti le problematiche della categoria riscontrate soprattutto sui contenuti del Piano di Sviluppo rurale della Regione. Marco Cherubino Orsini (presidente Collegio periti agrari dell'Umbria) e Stefano Villarini (presidente Federazione regionale dottori agrari e forestali) hanno quindi espresso l'auspicio di essere più ascoltati dalle istituzioni e soprattutto di poter far parte del Tavolo Verde della Regione. Villarini ha comunque rimarcato che lo stato attuale di avanzamento del Psr in Umbria, cioè l'impegno delle risorse finanziarie, è del 60 per cento, un dato che colloca la Regione tra i primi posti a livello nazionale. Al termine dei lavori, la Commissione si è impegnata a chiedere all'Esecutivo di Palazzo Donini la possibilità di inserire anche i liberi professionisti nelle riunioni del Tavolo verde.








