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CASCATA DELLE MARMORE: “VALORIZZARLA CON UN PIANO DI MARKETING OPERATIVO. RIPRENDERE LA CANDIDATURA A PATRIMONIO UNESCO” - RICCI (MISTO-RC/IC) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

Il consigliere regionale Claudio Ricci (misto-Rp/Ic) annuncia la presentazione di una interrogazione sulla valorizzazione della Cascata delle Marmore. Per Ricci “occorre un piano di marketing operativo, riprendere la candidatura a patrimonio mondiale Unesco e proporre a Terni un museo multimediale del paesaggio italiano di fiumi, laghi e cascate”.
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RIFIUTI: “GUERRA TRA COMUNI PER LO SMALTIMENTO. LA REGIONE ATTIVI SUBITO UN TAVOLO DI GESTIONE” - NOTA DI RICCI (MISTO-RP/IC)

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Misto-Rp/Ic) interviene sul tema dello smaltimento dei rifiuti. Lo fa prendendo spunto da articoli da stampa che parlerebbero di ‘guerra tra i Comuni’ per far fronte alla situazione. E nel rimarcare che, già nel 2016, definì la questione un “tema prioritario” per la Regione, secondo Ricci “anche al 70 per cento di raccolta differenziata rimarrebbero 120mila tonnellate all’anno di indifferenziata da smaltire”. Per questo chiede alla Regione di attivare urgentemente un tavolo d’emergenza operativo.
 31.08.2015 - 16:56
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LAGO TRASIMENO: “FINALMENTE ARRIVANO 15 MILIONI DI EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE” - NOTA DI SQUARTA (FDI)

Il consigliere regionale Marco Squarta (FdI) esprime soddisfazione per le risorse che arriveranno per il lago Trasimeno. Per Squarta “il 2019 sarà un anno d'oro per il Lago che, come auspicavo quando ero presidente del Comitato per il controllo e la valutazione, avrà finalmente 15 milioni di euro per la necessaria riqualificazione e valorizzazione”.
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PIANO SVILUPPO RURALE: “IN UMBRIA IL TABACCO CONTINUA A CONTARE PIÙ DELL’OLIVO” - NOTA DI LIBERATI E CARBONARI (M5S)

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, annunciano atti ispettivi sul Piano di sviluppo rurale. Liberati e Carbonari sottolineano che “in Umbria il contributo al tabacco continua ad essere più alto di quello a chi coltiva olivi, un fatto non in linea con le politiche nazionali ed europee sul tabagismo”.