Un plauso alla Commissione regionale e ai firmatari sia della legge “bipartisan” che vuole comprendere tutti i disturbi del neurosviluppo (Solinas-Mdp, Rometti-Socialisti, Squarta-FDI e Ricci-mistoRP-IC), sia della proposta originaria riguardante il solo Adhd (deficit di attenzione e iperattività), unico a non poter contare su alcuna legge nazionale né su linee guida ministeriali (iniziativa dei consiglieri Leonelli e Casciari-PD). Ma anche molti rilievi riguardanti le carenze, finanziarie, di personale e programmatiche, e sulla tardiva partecipazione al disegno di legge, avvenuta a testo già scritto: è quanto emerso dall’audizione di ieri con le associazioni dei familiari e i medici dei servizi già in funzione sul tema del neurosviluppo. Successivamente, la Commissione sanità e servizi sociali ha ascoltato sul tema il direttore generale della Sanità umbra, Walter Orlandi.