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 01.02.2011 - 17:30
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COMMISSIONE ANTIMAFIA: “NESSUN RADICAMENTO IN UMBRIA, MA PUNTI CRITICI DA CONTROLLARE; SERVONO PREVENZIONE E COLLABORAZIONE DEI CITTADINI” - IL GENERALE DEI CC CURCIO ASCOLTATO A PALAZZO CESARONI

La Commissione regionale d'inchiesta sulle infiltrazioni mafiose in Umbria ha ascoltato il generale dei Carabinieri della Legione Umbria Claudio Curcio. Dall'incontro è emerso che in Umbria non si può parlare di presenze radicate di mafia, camorra o 'ndrangheta, tradizionalmente intese, ma di rischi infiltrazioni in alcuni settori e comunque di delitti a vocazione associativa, da combattere possibilmente con la prevenzione e con la collaborazione attiva dei cittadini.
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CASE POPOLARI: “UN PUNTEGGIO MAGGIORE A CHI RESTA IN GRADUATORIA PER PIU’ TEMPO SENZA RICEVERE L’ALLOGGIO” - LA PROPOSTA DI ZAFFINI (COSTITUENTE POPOLARE)

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Costituente popolare) ha presentato una mozione con la quale chiede al Consiglio regionale di impegnare la Giunta a rivedere i criteri di assegnazione delle case popolari, dando priorità ai nuclei familiari che sono da più anni in graduatoria. Contestualmente, attraverso una proposta di legge, Zaffini eccepisce la legittimità di alcune norme del regolamento attuativo del 2005 che agiscono in violazione della legge sull’edilizia residenziale pubblica n. 23/2003. Per l'esponente dell'opposizione, quindi, “bisogna evitare che il regolamento di attuazione sia difforme dalla legge regionale”. Il riferimento riguarda i requisiti di cittadinanza che, nella legge, vengono richiesti per ogni componente del nucleo familiare, mentre nel regolamento ci si limita al richiedente.
 23.12.2010 - 16:46
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POLITICA: “RIDUZIONE DELLA SPESA PUBBLICA E DEI COSTI DELLA POLITICA COME VOLANO PER LA COMPETITIVITÀ DELL'UMBRIA” - LE PROPOSTE DEL GRUPPO CONSILIARE PDL ILLUSTRATE STAMANI IN CONFERENZA STAMPA

Conferenza stampa, stamani, a Palazzo Cesaroni del Gruppo consiliare PdL che ha presentato proposte “utili e necessarie” per l'abbattimento della spesa pubblica e dei costi della politica. Un passaggio giudicato fondamentale e non rinviabile, pena la perdita della competitività dell'Umbria. L'attenzione è stata particolarmente incentrata sulla spesa sanitaria per l'abbattimento della quale i consiglieri regionali del Popolo della Libertà hanno presentato due mozioni: la prima sul taglio del 50 per cento (da 4 a 2) delle Aziende sanitarie regionali (verrà discussa in Aula lunedì 25 p.v.); la seconda sull'ottimizzazione della spesa farmaceutica ospedaliera. Nel garantire la loro disponibilità “a lavorare sui necessari passaggi che l'Umbria dovrà affrontare in questo difficile momento”, gli esponenti regionali del PdL hanno puntato il dito sulla “debolezza strutturale del Governo regionale dettata dalla situazione interna del Pd, dalle continue fibrillazioni per le indagini in corso e dallo scontro ormai evidente tra Presidenza della Giunta e Presidenza del Consiglio regionale”.