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DAVERIO A CITTÀ DI CASTELLO: “GIUSTE LE OSSERVAZIONI SU SVILUPPO E RUOLO DELLE FONDAZIONI; SCORRETTO L'INTERVENTO DI UNA DIRIGENTE REGIONALE” - LIGNANI MARCHESANI (PDL) CHIEDE LETTERA DI SCUSE.
Il consigliere regionale e vice presidente dell'Assemblea di Palazzo Cesaroni, Andrea Lignani Marchesani, interviene con una nota sull'incontro promozionale della Regione dell'Umbria con giornalisti di testate di settore e tour operator alla Fondazione Burri prendendo posizione a favore delle considerazioni fatte dal critico Daverio sul ruolo delle fondazioni autoreferenziali e chiuse e sul “modello dei capannoni industriali tifernati che stridono con le scelte ambientali e culturali della Regione”. Lignani Marchesani è invece molto critico su due interventi, in particolare su quello di una dirigente regionale che “si sarebbe permessa di censurare in pubblico un consigliere” sollecitando “una immediata lettera di scuse”.
ZOOTECNIA: “EVITARE CHIUSURA STALLA FONDAZIONE AGRARIA CASALINA DI DERUTA” - NOTA DI CHIACCHIERONI (PD)
Il consigliere regionale del partito Democratico, Gianfranco Chiacchieroni si dice preoccupato per “la ventilata chiusura della stalla con 400 vacche da latte gestita dalla Fondazione Agraria Casalina di Deruta”. Per questo, l'esponente della maggioranza consiliare chiede ai rappresentanti delle istituzioni regionali, Università, sindacati e Amministrazione comunale di “mettere in campo ogni intervento per evitare lo smantellamento di questa struttura zootecnica che rappresenta un tassello fondamentale della filiera corta lattearia-casearia del territorio”.
DROGA (2): “UTENTI SER.T RADDOPPIATI DOPO IL 1997. RIAFFIORA L'EROINA ANCHE FRA I GIOVANISSIMI” - AUDIZIONE DELLE RESPONSABILI DEI DIPARTIMENTI PER LE DIPENDENZE DELLE QUATTRO ASL
Audizione delle responsabili dei Dipartimenti per le dipendenze delle Asl umbre in Commissione d'inchiesta su tossicodipendenze e mortalità da overdose: il problema delle dipendenze dalle droghe, spesso assunte in un mix o associate al consumo di alcol, si ravvisa in ogni zona del territorio umbro, e vede un crescente numero di cocainomani e, segnatamente nel territorio della Asl 4 (Terni), un ritorno al consumo di eroina anche fra utenti molto giovani. Nella Asl 2 (Perugia) gli utenti del Ser.T sono raddoppiati a partire dal 1997, in coincidenza con l'avvio della ricostruzione post terremoto e l'incremento di fenomeni migratori.
DROGA (1): IN COMMISSIONE ANTIMAFIA E TOSSICODIPENDENZE I RISULTATI DEL REPORT “MORTALITÀ PER OVERDOSE DA STUPEFACENTI IN UMBRIA”
Nella riunione congiunta delle commissioni d’inchiesta antimafia e tossicodipendenze illustrati i dati relativi alla mortalità per overdose da stupefacenti in Umbria che rivelano l’aspetto preoccupante del fenomeno che registra un negativo andamento, costante negli anni. Sono 23 le vittime del 2011, il 30 per cento di loro provenienti da fuori regione, e altre 178 persone all'anno hanno rischiato di morire per overdose. L'età media delle vittime è di 37 anni: si tratta di morti precoci ed evitabili, di persone che hanno una “carriera di tossicodipendenza” e non sono consumatori occasionali.





