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SANITÀ: “REGIONE CONDANNATA DAL TRIBUNALE DI PERUGIA A PAGARE GLI SCATTI DI RETRIBUZIONE PER L'INDENNITÀ ESCLUSIVA DOVUTA AI MEDICI E AI VETERINARI” - NEVI (FI) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi punta il dito sull'Amministrazione regionale “condannata dal Tribunale di Perugia a pagare gli scatti di retribuzione per l'indennità esclusiva dovuta ai medici e ai veterinari”. Ricordando di aver presentato in merito una mozione approvata nella scorsa legislatura, ma non attuata dalla Giunta, Nevi annuncia la presentazione di una interrogazione urgente per sapere quali iniziative e scelte l'Esecutivo regionale vorrà intraprendere alla luce della sentenza.
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GEOTERMIA: “VERIFICARE ULTERIORI POSSIBILITÀ PER SOLUZIONE CONDIVISA. AGIRE NELL'INTERESSE DI COMUNI E CITTADINI DELLA PIANA DELL'ALFINA” - II COMMISSIONE VOTA A MAGGIORANZA DOCUMENTO DI RISOLUZIONE.

La Seconda Commissione ha votato a maggioranza (astenuti i commissari di opposizione) un documento di risoluzione relativo alla realizzazione del progetto pilota per lo sfruttamento dell'energia geotermica nella Piana dell'Alfina. Nel dispositivo del documento di indirizzo si invita, in primo luogo, la Giunta regionale a verificare ulteriormente, tra l'altro, la possibilità di giungere ad una soluzione condivisa tra tra Istituzioni locali, cittadini e Società proponente, subordinando ogni decisione finale al rispetto del “principio di precauzione” rispetto alla salute della popolazione e della tutela ambientale.
 16.10.2015 - 14:00
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SANITÀ: “MANCANZA DATI E CONTRADDIZIONI SU LETTI AGGIUNTI, NEL PERIODO 2014-2015, NELL'OSPEDALE DI PERUGIA” - INTERROGAZIONE URGENTE DEL MOVIMENTO 5 STELLE

I consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari hanno presentato una interrogazione urgente alla Giunta di Palazzo Donini in merito alla gestione dei posti letto e ai “letti aggiunti” nell'ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia. Liberati e Carbonari stigmatizzano la risposta ricevuta dalla direzione dell'Azienda ospedaliera, per la mancanza dei dati del 2014 e per altre carenze, e chiedono all'Esecutivo di censurare le dichiarazioni della direzione stessa.