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UMBRIA DIGITALE: “RAZIONALIZZARE E VALORIZZARE LA RETE REGIONALE IN FIBRA OTTICA, INTEGRANDOLA CON IL SISTEMA PUBBLICO DI CONNETTIVITÀ DENOMINATO 'SPC2'” - CASCIARI (PD) ANNUNCIA INTERROGAZIONE
Il consigliere regionale del Partito democratico Carla Casciari annuncia una interrogazione alla Giunta con cui propone di potenziare l'attività di 'Umbria digitale' per “predisporre una proposta tecnico-economica mirata alla valorizzazione della rete regionale in fibra ottica” integrando l'infrastruttura regionale con il Sistema pubblico di connettività denominato 'Spc2'.
TERZA COMMISSIONE: APPROVATO IL CALENDARIO VENATORIO 2017/2018 - RESPINTE LE RICHIESTE DI MODIFICA RELATIVE A DATE DI APERTURA E CHIUSURA E DEI CARNIERI
La Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Attilio Solinas, ha approvato questa mattina il calendario venatorio predisposto dalla Giunta di Palazzo Donini, che potrà ora essere pubblicato e divenire operativo. Non hanno trovato accoglimento le marginali proposte di modifica avanzate da Federcaccia, Enalcaccia, Arcicaccia e Anuu e le osservazioni della Federazione italiana della caccia, mentre la petizione firmata da 394 cittadini è stata inviata alla Giunta per le valutazioni conseguenti.
POLITICA: “TERNI TRA LE CITTÀ PEGGIORI PER IL GRADO DI TRASPARENZA” – NOTA DI NEVI (FI) SU RAPPORTO DELLA FONDAZIONE ETICA
Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, commenta il rapporto della Fondazione Etica pubblicato oggi dal Corriere della Sera, che vede “Terni come una delle città che presenta performance peggiori per il grado di trasparenza”. Per Nevi “anche la Fondazione Etica certifica il fallimento della Giunta Di Girolamo e ci spinge ancora una volta a chiedere un immediato ritorno alle urne”.
ACQUE MINERALI: “PIÙ RISORSE AI COMUNI DAI CANONI CONCESSORI” - SMACCHI (PD) SU “VIA LIBERA” PROPOSTA DI LEGGE IN SECONDA COMMISSIONE
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) interviene sul “via libera” della Seconda Commissione alla proposta di legge regionale che prevede “maggiori risorse ai Comuni nei cui territori ricadono concessioni di acque minerali, termali, di sorgente, o sono localizzate attività produttive di imbottigliamento”. Smacchi, firmatario della proposta, sottolinea che con la modifica normativa, ai Comuni interessati “saranno distribuite risorse aggiuntive sino a 600mila euro, con un aumento che andrà da un minimo di 150mila euro fino ad un massimo di 300mila euro in base alla maggiore percentuale applicata”.















